Aeroporto Grottaglie: uno scandaloso scenario degradante

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La nota del Comitato Pro Aeroporto; mentre, a Taranto è stato annullato il tavolo odierno alla presenza di Emiliano

La provincia di Taranto sempre più annichilita dalle sconcertanti e biasimevoli manovre politiche, quei giochi di potere studiati a tavolino al fine di circoscrivere un’area territoriale che, in realtà, potrebbe divenire il “fiore all’occhiello” dell’intera Puglia.

Presupposti e circostanze concrete ne evidenzierebbero ciò che appena è stato menzionato, i quali valorizzerebbero l’immenso splendore d’una città e d’una provincia che, già di suo, possiede un patrimonio artistico-storico-culturale di considerevole entità.

Con grande rammarico, appare alquanto doveroso argomentare in merito alla spiacevole contingenza avvenuta in data odierna, la quale si congiunge a un vero e proprio “complotto” che, mediante un trasparente e sottile filo di parvenza illusoria, si congiunge alle raccapriccianti vicissitudini che, nel corso degli ultimi mesi, si stanno susseguendo sul territorio tarantino.

Michele Emiliano, un presidente dalle “larghe intese” e dalle “facili promesse” non rispettate, lo stesso che viene meno alla sua parola e, durante le sue elezioni, dichiarò di avere a cuore la “situazione tarantina” (quale delle tante, forse, ancora, non ci è ben noto); lo stesso che mistifica le sue locuzioni e si giustifica con l’ars oratoria di chi, ormai, ha praticità con queste situazioni.

Sì, praticità, perché l’esperienza crea e, talvolta, distrugge le speranze degli umili cittadini che amano la propria città e credono fortemente, che, davvero, un futuro possa esistere.

A tal proposito, riproduciamo testualmente, la nota del Comitato Pro Aeroporto, riportata di seguito: “Le Associazioni ed i Movimenti aderenti al Comitato pro- Aeroporto di Taranto-Grottaglie (Benvenuti a Taranto, Filovita, Paolo Zayd Costruttori di pace, Progentes, Puglia internazionale,Ultimora) annunciano l’annullamento del tavolo convocato dal Presidente della Regione Puglia per lunedi 4 Aprile 2016, nella sede del Municipio di Taranto, e rinviato a “data da destinarsi”. E lanciano un appello alle istituzioni locali ed ai consiglieri regionali del territorio jonico.

In riferimento al suddetto tavolo, concordato da tempo con la stessa Presidenza regionale, in merito alla rapida riattivazione dei voli passeggeri di linea dall’aeroporto di Taranto in parità di trattamento con gli altri scali regionali, esprimiamo grande delusione ed amarezza per questo ulteriore rinvio che nuoce gravemente alle prospettive perseguite faticosamente dal nostro territorio in direzione di un nuovo sviluppo alternativo e sostenibile.

Non vorremmo perdere la fiducia nell’intento della Presidenza regionale di portare concretamente, come dichiarato (con bandi ed altri mezzi opportuni), al pieno utilizzo dello scalo aeroportuale Arlotta, attrezzatissimo e sicuro persino per voli ultracontinentali!

Nei fatti, gli ultimi eventi e le affermazioni che stiamo ascoltando dai vertici di AdP (Aeroporti di Puglia) ,gestore dei 4 scali pugliesi, e dagli assessori regionali Capone, Giannini, da direttori passati e presenti di Enac, non ci sembrano affatto andare nella direzione auspicata e ribadita sia precedentemente alle scorse tornate elettorali, sia durante l’incontro del Comitato scrivente con il presidente Emiliano, avvenuto il 20 novembre 2015. Inoltre” – si legge ancora nella nota – “

Le nostre preoccupazioni aumentano se consideriamo cosa viene detto e scritto, proprio in questi giorni in cui si avvia la discussione a livello regionale per il Piano strategico per il Turismo. Basta dare un’occhiata a come viene descritto il tema delle “Infrastrutture” nel sito “Puglia365”. L’aeroporto e il porto di Taranto, non vengono neppure citati!!

Non possiamo più attendere né rinviare all’infinito la discussione sul futuro del nostro aeroporto ad un tavolo che veda finalmente tutti insieme i soggetti istituzionali e non, in sinergia con le associazioni dei liberi cittadini, e assieme a chi governa, dalla Regione, le politiche riguardanti i trasporti e le infrastrutture pugliesi.

Abbiamo lavorato in silenzio in questi mesi per giungere a questo risultato, incontrando i vari soggetti pubblici interessati e riuscendo in un compito arduo in una città divisa da mille tensioni come la nostra; eravamo giunti, grazie alla disponibilità del Presidente Emiliano, ad una data certa ed un luogo dove sederci tutti assieme, nonostante alcuni movimenti palesi od occulti attorno al nostro aeroporto e i comportamenti degli attori che ‘possono’ deciderne le sorti, non ci pareva andassero nella direzione auspicata. Oggi siamo qui a dover annunciare alla comunità, sempre più numerosa, che condivide i nostri sforzi e i nostri intenti, che questo importantissimo evento è saltato. E’ giusto che tutti sappiano!”- infine, un appello, un invito, una coalizione sempre più attenta a quanto si sta verificando, sottolineata nello stesso comunicato che, come appreso dalla fonte, termina – “Invitiamo, inoltre, con il presente comunicato, i Rappresentanti istituzionali del territorio, con i quali il nostro Comitato si è singolarmente e proficuamente rapportato negli ultimi mesi, nonché i nostri Consiglieri regionali, firmatari di mozioni ed interrogazioni pro voli di linea, a sollecitare la Presidenza regionale per un’altra data nel giro di pochissimi giorni”.

Il Comitato, i suoi nomi e i suoi volti che lottano per questa città: Cinzia Amorosino, Stefania Bellanova, Franco Conte, Michele Damiano, Giacomo Lanzafame e Claudia Filomena Vitale.

Eleonora Boccuni

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