“Aiutateci, la nostra imbarcazione sta affondando!”: salvate cinque persone dalla guardia costiera.

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Nel  fine settimana appena concluso il personale ed i mezzi nautici della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Taranto sarebbero intervenuti in più occasioni di soccorso a diportisti in difficoltà nelle acque di giurisdizione, in particolare in due distinte  operazioni di soccorso in cui sono state soccorse e recuperate in totale 6 persone a bordo di unità da diporto in grave difficoltà.    

Nella mattinata di ieri sarebbe pervenuta una segnalazione telefonica al numero di soccorso 1530 in merito alla presenza di una unità da diporto semiaffondata a circa 200mt dalla costa in  località “Lama Carelli” con cinque persone occupanti, di cui una bambina, in acqua nell’intento di raggiungere la riva. Il tempestivo intervento di due unità, presenti già in zona, avrebbero soccorso le persone e constatato nel frattempo il completo affondamento della unità da diporto. Tramite l’intervento dei Vigili del Fuoco, allertati dalla guardia costiera, si sarebbe poi recuperata e messa in sicurezza l’imbarcazione presso un cantiere navale vicino.

Un fattaccio non isolato purtroppo. Difatti i militari della capitaneria sarebbero stati impegnati in una seconda operazione nella serata di ieri. Alle ore 17.30 sarebbe pervenuta, presso la sala operativa, una segnalazione telefonica da parte di una persona a bordo di un natante in difficoltà nello specchio acqueo antistante l’isola di s. Pietro. L’uomo avrebbe richiesto soccorso dopo che, a causa del vento, la sua imbarcazione avrebbe rischiato seriamente di schiantarsi contro gli scogli. La guardia costiera, allertata, avrebbe inviato subito 2 unità navali che, dopo pochi minuti, avrebbero tratto in salvo i due occupanti del natante riuscendo poi a recuperare l’ imbarcazione.

L’inizio della stagione estiva ha quindi coinciso per la Guardia Costiera, complici le condizioni meteo favorevoli ma caratterizzate da vento sostenuto, condizioni tipiche di questo periodo, con una intensa attività operativa in mare.

Non sarebbero mancati infatti anche i verbali ai diportisti indisciplinati o non in regola con le norme vigenti finalizzate a garantire la fruizione del mare in totale sicurezza.

Stesso discorso dicasi per le pattuglie via terra che nel corso dell’intero fine settimana avrebbero battuto buona parte del territorio di giurisdizione controllando i lidi in concessione ed i tratti di arenile libero e non mancando anche in questo caso di sanzionare le condotte illegali.

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