Avrebbero chiesto interessi pari al 120%. Arrestati moglie e figlio di un pregiudicato.

0
715

Nella mattinata odierna, militari del Nucleo di Polizia Tributaria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 persone di Taranto, responsabili dei reati di “usura” ed “estorsione”.  

Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Taranto – dr. Benedetto Ruberto, avrebbe interessato la 59enne L.L. ed il 27enne C.E., rispettivamente moglie e figlio di un personaggio di spicco della criminalità tarantina, attualmente detenuto.

L’operazione di servizio scaturisce da indagini condotte dalle Fiamme Gialle, all’esito delle quali sarebbe stato accertato che entrambi erano dediti ad attività estorsive e di usura nei confronti di imprenditori e privati, i quali sarebbero stati costretti a “rispettare” le scadenze di pagamento dietro continue minacce, attuate proprio da C.E. anche con l’impiego di un’arma.

I “prestiti” sarebbero stati concessi applicando un tasso di interesse usurario che si attestava mediamente al 120%.

L.L. e C.E. sarebbero stati tradotti presso la casa circondariale di Taranto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here