Chiarelli, caso Sud Est: peggio di una calamità naturale; intervenga Delrio.

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Chiarelli, caso Sud Est: peggio di una calamità naturale; intervenga Delrio.

L’assessore regionale ai trasporti Giannini si è finalmente reso conto della grave emergenza dei trasporti in Puglia a causa del disastro derivato dalla mala gestio di Sud Est, e ha programmato un vertice per oggi. Meglio tardi che mai! Ancora questa mattina abbiamo registrato in diretta TV le testimonianze dei pendolari che, come è apparso chiaramente anche sui social, viaggiano in condizioni disastrose, con studenti che addirittura siedono sulle cappelliere! Comprensibile che i solerti controllori abbiano intimato agli operatori di spegnere le telecamere; si vuole mettere il bavaglio a chi ha il diritto/dovere di documentare e informare la opinione pubblica. Ma c’è davvero ben poco da nascondere ormai. La questione Sud Est vede intrecciarsi problematiche di natura giudiziaria, penale e fallimentare, con quelle di natura tecnica che riguardano i noti difetti dei nuovi ATR-220. Siamo ormai in condizioni paragonabili ad una calamità naturale, anche se le cause sono tutte di origine umana. E’ bene che intervenga il governo con azioni urgenti che vadano dall’impiego di risorse di Ferrovie dello Stato alla attivazione di servizi alternativi su gomma in quantità, e qualità, adeguata alle esigenze. Senza voler innescare polemiche, ricordo che in questi giorni si stanno spendendo enormi risorse per trasferire con pullman i migranti dal nord ai centri di identificazione del sud, da dove poi, puntualmente, si fa ritorno al Nord. Si pensi anche ai tanti pendolari pugliesi che hanno il diritto ad una mobilità sicura e puntuale. Per questo con i colleghi parlamentari pugliesi attiveremo in questi giorni ogni utile iniziativa per sollecitare il ministro Delrio.

On. Avv. Gianfranco Chiarelli

Roma,   26 settembre 2016

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