Contrasto alla criminalità. Ecco quanto ha sequestrato la Guardia di Finanza

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CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E AL SOMMERSO, ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA, AGLI INTERESSI PATRIMONIALI E IMPRENDITORIALI DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI, Al TRAFFICI ILLECITI VIA TERRA E PER MARE.

Tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività.
Ed è proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi e alle frodi fiscali, alle illegalità nella Pubblica Amministrazione, agli sprechi di risorse e alla criminalità economico- finanziaria in genere ad aver costituito l’obiettivo dell’attività operativa della Guardia di Finanza tarantina per il 2016.
Un’azione che si è sviluppata attraverso:
– la realizzazione di 45 Piani Operativi, diretti all’aggressione delle più dannose e pericolose manifestazioni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree della Provincia;
– l’esecuzione, in attuazione dei Piani Operativi, di 4.496 di interventi, distribuiti nelle 2 missioni fondamentali di polizia economica (35%) e polizia finanziaria (65%);
– lo sviluppo di 464 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile, a fronte delle 773 ricevute;
– il contrasto ai grandi traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.
LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE.

Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 43 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 282 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

In questo ambito, rientrano anche 194 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità.
Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.
Denunciati 126 soggetti responsabili di 101 reati fiscali, il 77% dei quali riguarda gli illeciti più gravi di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione infedele e occultamento di documentazione contabile, a testimonianza dell’impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi e articolati.
Sono stati individuati 22 casi di frodi all’IVA, anche nella forma della “frode carosello”, 3 casi di evasione fiscale internazionale, 2 casi di evasione immobiliare, in particolare nel settore delle cessioni/acquisti di immobili per importi diversi da quelli dichiarati, nonché 45 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco.
107 datori di lavoro sono risultati aver impiegato 230 lavoratori in “nero” e 153 lavoratori irregolari.
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 6,5 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per oltre 39 milioni.
Circa 5.700 interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (4.075), trasporto merci su strada (1.320, di cui 328 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise) nonché in materia di indici di capacità contributiva (178).
Scoperte 56 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 48 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici.
38 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 15 casi di irregolarità.
Su 34 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 81% dei casi. Verbalizzati 37 soggetti e sequestrati 13 apparecchi automatici da gioco nonchè 31 “totem”.
CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 1,3 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 26 soggetti.
Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 3,7 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 198 soggetti, 13 dei quali tratti in arresto.
Nell’ambito di 42 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 11,5 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 46 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.
A seguito delle 17 indagini e dei 37 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, denunciati 112 soggetti (per abuso d’ufficio, peculato, corruzione e concussione), di cui 15 tratti in arresto.
Individuati appalti pubblici irregolari per oltre 16 milioni di euro, con la denuncia di 33 soggetti.
Effettuati 144 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari ad oltre il 69% dei casi.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA.

Svolti 129 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 90 persone fisiche e 39 fra aziende e società.
Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 35 beni mobili e immobili, 11 aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 8,3 milioni di euro.
Confiscati, ai sensi della citata normativa, 118 beni mobili e immobili, 5 aziende nonché quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 10,5 milioni di euro.

2 soggetti sono stati denunciati per il reato di trasferimento fraudolento di valori, indicativo di fenomeni di interposizione fittizia.
In materia di riciclaggio sono state svolte 2 indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 13 soggetti.
106 sono state, poi, le segnalazioni di operazioni sospette approfondite dai Reparti sul territorio appositamente delegati.
Nell’azione di contrasto all’usura, denunciati 27 soggetti, di cui 8 tratti in arresto.
Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 49 soggetti di cui 3 tratti in arresto, nonché accertate distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per oltre 5,5 milioni di euro, ed effettuati sequestri a carico dei responsabili per 200 mila euro.

CONTRASTO Al TRAFFICI ILLECITI.

Sequestrati oltre 35 chilogrammi di droga a carico di 82 soggetti denunciati, di cui 10 arrestati.
Effettuati 23 interventi contro le frodi doganali ed il traffico di contrabbando e sequestrati più di una tonnellata di tabacchi lavorati esteri e un automezzo utilizzato per il trasporto e l’occultamento della merce, con la denuncia di 25 persone, di cui 5 arrestate.
Eseguiti 217 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 212 persone per reati in tema di contraffazione.
Sequestrati più di 930 mila prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di circa 10 milioni di euro.
Tolti dal mercato 147 chilogrammi di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione della normativa sul made in Italy.
Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute 1.035 banconote false, denunciati 3 soggetti e arrestata 1 persona.
Nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina, 25 soggetti sono stati tratti in arresto e 27 telefoni cellulari sono stati sequestrati perché utilizzati nell’illecito traffico.

1° OBIETTIVO STRATEGICO:

“IL CONTRASTO ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE ED ALLE FRODI FISCALI”

RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTRASTO ALL’EVASIONE,

ALLE FRODI FISCALI ED AL SOMMERSO

TIPOLOGIE DI INTERVENTO 2016
Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 43
–     di cui in materia di fiscalità internazionale ==
–     di cui in materia di frodi IVA 23
–     di cui in materia di sommerso 4
Verifiche e controlli fiscali 282
–     di cui controlli a richiesta per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale 194
Interventi di controllo economico del territorio

(verifiche obblighi strumentali, controlli sulla circolazione delle merci e su indici di capacità contributiva, controlli canone Rai)

5.697
REATI TRIBUTARI  
Soggetti denunciati 126
–     di cui in stato di arresto ==
SEQUESTRI PATRIMONIALI PER REATI TRIBUTARI
Valori sequestrati (€) 6.556.327
Valori proposte di sequestro (€) 39.367.860
FENOMENI SCOPERTI A SEGUITO DI VERIFICHE E CONTROLLI
Casi di frodi IVA 22
Casi di fiscalità internazionale 3
Casi di sommerso d’azienda (nr. evasori totali) 45
Casi di evasione immobiliare 2
SOMMERSO DI LAVORO
Lavoratori in nero scoperti 230
Lavoratori irregolari scoperti 153
Datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera irregolare e in nero 107

 

CONTRASTO AL GIOCO E ALLE SCOMMESSE ILLEGALI

 

Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 1
–     di cui in materia di giochi illegali ==
–     di cui in materia di scommesse illegali 1
Controlli effettuati 34
Soggetti verbalizzati 37
Violazioni riscontrate 43
PRINCIPALI GENERI SEQUESTRATI  
Apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento 44
–     di cui apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento 13
–     “totem” 31

 

 

 

 

 

 

 

ATTIVITA’ DI POLIZIA DOGANALE

 

Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 1
Controlli effettuati sul territorio 23
–     di cui interventi dei Reparti Aeronavali ==
Interventi negli spazi doganali 219
Soggetti denunciati 25
Violazioni riscontrate 29
PRINCIPALI GENERI SEQUESTRATI  
Tabacchi lavorati esteri (kg) 1.109
Merci e prodotti di vario tipo (nr.) ==
Mezzi terrestri 1

 

CONTRASTO ALLE FRODI IN MATERIA DI ACCISE SUI PRODOTTI ENERGETICI

 

Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 10
Controlli effettuati 50
–     di cui interventi dei Reparti Aeronavali ==
PRODOTTI SEQUESTRATI  
Prodotti energetici (kg) 42.841
Alcole (litri anidri) ==
Mezzi terrestri 5
ACCERTATO CONSUMATO IN FRODE  
Prodotti energetici (kg) 2.186.250
Alcole (litri anidri) ==

 

 

CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE, ALLE FRODI FISCALI ED AL SOMMERSO

 

  • Nucleo pt di Taranto:

è stato eseguito un sequestro “per equivalente” di disponibilità finanziarie e beni per 1,3 milioni di euro, nei confronti dei responsabili di 8 associazioni dilettantistiche di “calcio a 5”, nonché di 37 imprenditori operanti nella provincia di Taranto, che hanno rispettivamente emesso ed utilizzato fatture per operazioni inesistenti.

E’ stato accertato che due imprenditori martinesi (padre e figlia), oltre che proprietari di alcuni supermercati, gestivano di fatto anche 8 associazioni sportive, attraverso le quali perpetravano illeciti penali tributari con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, relative a prestazioni di pubblicità in realtà mai rese, per un imponibile complessivo di 2 milioni e 900 mila euro.

 

 

CONTRASTO ALLE FRODI IN MATERIA DI ACCISE SUI PRODOTTI ENERGETICI

 

  • Operazione “FUEL” della Compagnia di Martina Franca:

è stata scoperta una illecita commercializzazione di gasolio agricolo per complessivi 2 milioni e 700 mila litri, con conseguente evasione di imposte (I.V.A. e accise sugli oli minerali) per circa 2 milioni di euro, da parte di una società con sede a Massafra (TA), rappresentata da tre fratelli di origini campane residenti a Ginosa (TA), i quali sono stati tratti in arresto.

L’attività operativa, eseguita in collaborazione con l’Ufficio delle Dogane di Taranto, ha consentito di accertare che i tre fratelli hanno posto in essere false comunicazioni al citato Ufficio doganale di commercializzazioni di gasolio in regime fiscale agevolato destinato all’agricoltura, indicando, come destinatari del prodotto, operatori del settore agricolo con partite I.V.A. errate o inesistenti.

In tale contesto è stato eseguito altresì il sequestro preventivo “per equivalente” ex art. 321 C.P.P. di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie facenti capo alla società e a tutte le predette persone inquisite, fino alla concorrenza dell’importo di circa 2 milioni di euro, corrispondente al totale delle imposte evase.

 

ATTIVITA’ DI POLIZIA DOGANALE

 

  • Gruppo di Taranto:

nel corso di due distinte operazioni, sono state tratte in arresto 3 persone e sequestrati complessivamente 670 Kg. di sigarette di varie marche sprovviste del sigillo dei Monopoli di Stato, nonché 3 automezzi utilizzati per l’illecito traffico.

 

2° OBIETTIVO STRATEGICO

“IL CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA E ALL’ILLEGALITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”

RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTROLLO SULLA SPESA PUBBLICA E NEL CONTRASTO AI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 2016
FRODI NELLA RICHIESTA/PERCEZIONE DELLE RISORSE

A CARICO DEL BILANCIO DELL’UNIONE EUROPEA

Indagini ed attività di polizia giudiziaria svolte 1
Controlli eseguiti 4
Soggetti denunciati ==
Contributi indebitamente percepiti/richiesti (€) 51.500
Sequestri (€) ==
FRODI NELLA RICHIESTA/PERCEZIONE DELLE RISORSE A CARICO DEI BILANCI NAZIONALI E DEGLI ENTI LOCALI
Indagini ed attività di polizia giudiziaria svolte 6
Controlli eseguiti 18
Soggetti denunciati 26
Contributi indebitamente percepiti/richiesti (€) 1.304.756
Sequestri (€) ==
REATI ED ALTRI ILLECITI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Indagini ed attività di polizia giudiziaria svolte 17
Controlli eseguiti 37
Soggetti denunciati 112
–     di cui in stato di arresto 15
Valore della condotta di peculato/corruzione/concussione (€) 1.012.385
ILLECITI IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI
Indagini ed attività di polizia giudiziaria svolte 17
Controlli eseguiti 10
Soggetti denunciati 33
–      di cui in stato di arresto ==
Somme oggetto di assegnazione irregolare (€) 16.248.046
RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA PER DANNI ERARIALI
Controlli eseguiti 42
Soggetti segnalati 46
Danni erariali segnalati (€) 11.534.340
SPESA PREVIDENZIALE, SPESA SANITARIA E PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
Controlli eseguiti 160
Soggetti denunciati/verbalizzati 198
Frode accertata (€) 3.787.256
Sequestri(€) ==

 

 

REATI   ED   ALTRI   ILLECITI  CONTRO  LA  PUBBLICA  AMMINISTRAZIONE  ED  IN

MATERIA DI APPALTI PUBBLICI

 

  • Operazione “GENUSIA” del Nucleo pt di Taranto:

 

è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 7 persone, facenti parte di un sodalizio criminoso finalizzato alla commissione dei reati di falso in atti pubblici e truffa aggravata continuata ai danni dell’I.N.P.S..

Sono state individuate tre distinte organizzazioni “coordinate” da un 57enne di Ginosa (TA), dipendente civile del Ministero della Difesa, sindacalista, nonché consulente del lavoro con un proprio personale accredito telematico presso l’I.N.P.S..

Il predetto, con la complicità di un 43enne di Palagiano (TA), anch’egli consulente del lavoro, e di alcuni titolari di aziende agricole, reclutava numerosi falsi braccianti interessati a farsi assumere fittiziamente, dai quali percepiva somme di denaro di importo variabile dai 7 ai 14 euro per ciascuna delle giornate lavorative dichiarate all’I.N.P.S..

Complessivamente sono state individuate responsabilità in capo a 91 persone, per un danno procurato all’I.N.P.S. pari a  4 milioni di euro.

 

  • Nucleo pt di Taranto:

 

è stato eseguito un sequestro “per equivalente” (ex art. 321 C.P.P.) per un importo di 1 milione di euro, nei confronti di 4 funzionari, Dirigenti di un’azienda pubblica di trasporto locale, i quali sono stati denunziati all’A.G. per i reati di peculato aggravato continuato, in concorso.

E’ stato accertato che, dal 2005 al 2015, le suddette figure dirigenziali, disponendo, per la funzione rivestita, dell’impiego di risorse finanziarie della società, si sono indebitamente appropriate di somme di denaro non spettanti, attribuendosi maggiori emolumenti rispetto a quelli effettivamente dovuti per un maggior importo complessivo pari all’ammontare del sequestro “per equivalente” operato.

 

 

3° OBIETTIVO STRATEGICO

“IL CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ECONOMICO – FINANZIARIA”

 

CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

 

2016
Indagini ed attività di polizia giudiziaria svolte (art.416-bis c.p.) ==
–     soggetti denunciati ==
Ø di cui arrestati ==
Soggetti sottoposti ad accertamenti economico-patrimoniali 129
–     di cui persone fisiche 90
–     di cui persone giuridiche ed aziende 39
Sequestri (€) 8.371.611
Confische (€) 10.525.163
Soggetti connotati da “pericolosità economico-finanziaria” sottoposti ad accertamenti 1
Soggetti denunciati per trasferimento fraudolento di valori (art. 12-quinqies D.L. nr. 306/92 2
–      di cui tratti in arresto ==
Accertamenti per rilascio documentazione antimafia a richiesta delle Prefetture 46
 

LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO FINANZIARIA

ATTIVITA’ ISPETTIVA ANTIRICICLAGGIO ED APPROFONDIMENTO DELLE SEGNALAZIONI PER OPERAZIONI SOSPETTE
Ispezioni 1
Controlli 5
Segnalazioni per operazioni sospette approfondite 106
CONTRASTO AL RICICLAGGIO
Indagine e attività di polizia giudiziaria svolte 2
Persone denunciate 13
–      di cui in stato d’arresto ==
CONTRASTO ALL’USURA
Indagini ed attività di polizia giudiziaria svolte 7
Persone denunciate 27
–     di cui in stato d’arresto 8
Sequestri (€) ==
REATI FALLIMENTARI
Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 14
Persone denunciate 41
–     di cui in stato d’arresto 3
Sequestri (€) 200.000
REATI SOCIETARI
Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 1
Persone denunciate 1
REATI BANCARI E FINANZIARI
Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 2
Persone denunciate 7
Sequestri (€) ==
RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI
Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 1
FALSO MONETARIO
Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 373
Persone denunciate 3
–     di cui in stato d’arresto 1
Sequestri (€) 4.470
CONTRASTO ALLA PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI CONTRAFFATTI E/O PERICOLOSI 2016
Indagini e attività di polizia giudiziaria svolte 11
Controlli eseguiti 217
Soggetti denunciati 212
–     di cui in stato d’arresto ==
Prodotti sequestrati 932.361
FRODI NEL COMPARTO ALIMENTARE
Prodotti Sequestrati Kg 147
Litri ==
RISULTATI PRINCIPALI CONSEGUITI NEL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI 2016
CONTRASTO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
Soggetti denunciati 82
–  di cui in stato d’arresto 10
Sostanze sequestrate (gr) 35.086
–  hashish e marijuana 34.474
–  cocaina 162
–  eroina 149
–  altre sostanze 301
CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
Persone arrestate per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina 25
Apparecchi per telefonia sequestrati 27
CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE AMBIENTALE
Soggetti denunciati/verbalizzati 31
Sequestri rifiuti industriali (tonnellate) 11.050
Sequestri discariche abusive 3

 

 

CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

 

  • Operazione “FEUDO” del Gruppo di Taranto:

 

sono state eseguite nel capoluogo jonico e nei comuni di Statte e Massafra, 38 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 30 in carcere ed 8 ai domiciliari.

L’operazione è stata denominata “FEUDO”, in quanto le attività investigative hanno evidenziato come il territorio di Statte fosse assimilato ad un vero e proprio feudo di un agguerrito gruppo criminale organizzato.

Le operazioni di intercettazione telefonica ed ambientale consentivano di accertare l’esistenza di una vera e propria associazione mafiosa finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di delitti, quali il traffico organizzato di stupefacenti (attività dalla quale il sodalizio ricavava ingenti proventi anche grazie alla stabile collaborazione con esponenti del clan ‘ndranghetista Bonavota di Sant’Onofrio), l’usura, l’estorsione, i delitti in materia di armi, non disdegnando il ricorso alla violenza ed alla minaccia allo scopo di realizzare profitti e vantaggi ingiusti.

E’ emerso altresì come i vertici di quel sodalizio criminoso non abbiano disdegnato il ricorso a gravi episodi intimidatori, con armi ed esplosivo, allo scopo di scoraggiare qualsivoglia forma di collaborazione con le pubbliche autorità, così da preservare l’esistenza in vita dell’associazione delinquenziale.

Non sono state trascurate attività finalizzate alla costante ricerca del “consenso sociale”, provvedendo ad organizzare eventi a favore di quella collettività, assicurando posti di lavoro ed intervenendo a dirimere le controversie tra privati, di fatto sostituendosi alle istituzioni pubbliche.

Oltre all’esecuzione delle predette ordinanze di custodia cautelare, le Fiamme Gialle hanno eseguito il sequestro preventivo di 6 compendi aziendali, dei quali uno composto da ben 13 unità locali di vendita (pizzeria, impresa funebre, commercio all’ingrosso di frutta e verdura, agenzia di giochi e scommesse, commercio di detersivi, sapone, profumi e cosmetici) oltre a una villa completamente abusiva, 3 unità immobiliari, 5 autovetture e 3 ciclomotori, per un valore complessivo di 5 milioni di euro.

 

  • Nucleo pt di Taranto:

 

è stata esecuzione ad un decreto di confisca emesso in applicazione del “Codice Antimafia” (D.Lgs. 159/2011) di 13 fabbricati, 20 appezzamenti di terreno, 3 complessi aziendali, 61 automezzi e 3 motocicli, per un valore complessivo di 6 milioni di euro, sequestrati preventivamente nel mese di febbraio 2015.

Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Taranto – Seconda Sezione Penale – è l’epilogo di un’attività di polizia giudiziaria condotta, congiuntamente dal Nucleo di Polizia Tributaria e dalla Compagnia di Martina Franca nei confronti di due imprenditori martinesi, padre e figlio, già tratti in arresto dalle Fiamme Gialle nel mese di luglio 2014, allorquando furono accertate condotte illecite di usura ed estorsione aggravata da minacce, con l’applicazione di tassi annui usurari fino al 470%.

 

 

CONTRASTO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI 

 

  • Gruppo di Taranto:

 

Una persona di nazionalità albanese è stata tratta in arresto in quanto viaggiava ad alta velocità, a bordo di un’autovettura sulla S.S. 7, nei pressi dello svincolo di Taranto/Tamburi.

Occultati all’interno di un borsone posto nel portabagagli della medesima autovettura sono stati rinvenuti 20 involucri di cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di 32 chilogrammi.

 

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