Corsa finta, droga vera

0
401

Di seguito un comunicato stampa della questura di Taranto su alcune operazioni di polizia:

 

 

 

POLIZIOTTI SI FINGONO PODISTI PER SCOPRIRE ED ARRESTARE UNO SPACCIATORE:

 

 

 

sequestrato 1 kilogrammo di hashish e 12 grammi di cocaina

 

 

 

Nel tardo pomeriggio, gli Agenti della “Sezione Falchi” della Squadra Mobile, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il pregiudicato tarantino LEALE Francesco di anni 61.

 

Gli Agenti da qualche tempo avevano posto sotto attenzione il 61enne, già molto noto alle Forze dell’Ordine per specifici precedenti,  sospettato di essere costantemente dedito allo spaccio di hashish e di cocaina. Nel corso delle mirate indagini, i poliziotti avevano accertato che il LEALE usava con abituale luogo per nascondere la droga, un piccolo attracco per le barche che affaccia nel Mar Piccolo, immediatamente a ridosso della Pineta Cimino. Considerato il posto estremamente isolato, per tenere costantemente sotto controllo il sospettato, senza correre il rischio di essere scoperti, gli Agenti decidevano di fingersi podisti e confondersi con i tanti frequentatori della Pineta.

 

Nel pomeriggio di ieri, dopo aver notato l’ennesimo arrivo del LEALE a bordo di una moto, ed i suoi movimenti per approvvigionarsi della sostanza stupefacente  lì nascosta, i poliziotti che ormai avevano ben chiaro tutta la situazione, decidevano di intervenire  e fermare il pregiudicato tarantino. Nel corso della perquisizione, all’interno di una Roulotte in uso al Leale , gli Agenti rinvenivano 12 grammi di cocaina allo stato puro, un bilancino di precisione e tutto il necessario per il suo confezionamento. Nel prosieguo dell’operazione, i poliziotti avendo accertato dove fosse custodita l’altra droga, recuperavano nascoste sotto delle reti da pesca poste di fianco alla roulotte, due grosse confezioni di hashish divisi in panetti per un peso complessivo di 1 kilo. A seguito di quanto ritrovato Il LEALE veniva tratto in arresto in flagranza di reato e dopo le formalità associato alla locale Casa Circondariale.

 

 

 

ESCE SUL BALCONE DI CASA ED ESPLODE DUE COLPI DI FUCILE: ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO.

 

 

 

aveva avuto un litigio in famiglia

 

 

 

Nella tarda serata di ieri gli Agenti della Squadra Volante, hanno tratto in arresto per danneggiamento, spari in luogo pubblico e detenzione abusiva di armi, il tarantino CESARIO Francesco di anni 32.

 

Gli Agenti  su disposizione della Sala Operativa 113, intorno alle ore 23,00 si recavano al quartiere Paolo VI dove era stata segnalata una persona armata di fucile.

 

Giunti sul posto i poliziotti con l’aiuto di alcuni parenti del CESARIO, accertavano che quest’ultimo dopo aver avuto un diverbio familiare era uscito sul balcone di casa visibilmente agitato ed armato di fucile aveva esploso due colpi in area uno dei quali aveva colpito un’auto in sosta bucando prima un pneumatico e successivamente il serbatoio del carburante, con conseguente fuoriuscita dello stesso.

Dopo l’insano gesto lo stesso era sceso in strada allontanandosi a bordo di un’autovettura per poi ritornare su i suoi passi e barricarsi in casa. Pertanto gli agenti dopo aver raggiunto il domicilio dell’uomo riuscivano instaurare con lo stesso un colloquio tale da convincerlo ad aprire la porta. Dopo alcuni minuti di trattativa, il CESARIO in evidente stato di agitazione acconsentiva alle pazienti richieste degli Agenti ed apriva la porta di casa. L’uomo, come detto visibilmente agitato, ammetteva le sue responsabilità e pertanto veniva accompagnato presso gli Uffici  della Questura dove,  dopo le formalità di rito, veniva tratto in arresto. Contemporaneamente, sul posto giungeva anche personale della Polizia Scientifica, che nel corso dei rilievi rinveniva due cartucce calibro 12. Continuano le indagini volte al ritrovamento del fucile usato dall’arrestato.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here