Dal compositore tarantino Di Cesare nasce “Percorsi” un cuore jazz con le orecchie rivolte al Mediterraneo

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“Il percorso di una vita non è rappresentato dalle strade calpestate, ma dai sentimenti che si sono vissuti”.
E’ questa la frase che sintetizza l’album “Percorsi”, una raccolta di nove tracce jazz composte dal crispianese Marco Di Cesare e che si avvale della collaborazione di grandi nomi pugliesi che hanno portato il jazz in giro per il mondo.
“Percorsi” è un lavoro che si è concretizzato in questi ultimi due anni. Marco Di Cesare per la realizzazione del suo disco ha raccolto brani composti in momenti particolari del suo percorso di vita. «Emozioni che diventano note per il compositore; musica che diventa emozione per chi le ascolta» dice l’autore. Insomma, in questo album le emozioni sono il filo conduttore.
La band è formata da Marco Di Cesare e da quattro musicisti jazz che lo hanno accompagnato nel progetto. Si tratta del sassofonista Raffaele Casarano; il trombettista Andrea Sabatino; il bassista Camillo Pace e al piano Nico Morelli, che ha anche curato arrangiamenti e direzione artistica. Quest’ultimo, pugliese di nascita e parigino d’adozione ha portato e continua a portare il jazz pugliese in giro per il mondo.
Hanno collaborato in alcuni brani anche musicisti locali come il contrabbassista Eugenio Venneri, il violoncellista Demetrio Lepore, e le voci Tanya Pugliese, Anna Arces, Virginia Pavone e Lucia Iunco.
Si tratta di un lavoro davvero vario e complicato, come ci tiene a sottolineare Marco Di Cesare. Tutte le tracce presentano un cuore jazz con le orecchie rivolte al Mediterraneo e ai vari continenti, non a caso la copertina del CD, rappresenta i vari continenti, ognuno di essi con uno strumento musicale.
Non è il classico jazz, ma un jazz alternativo in cui le emozioni dirigono il tutto. Una musica influenzata dalle emozioni, senza ingabbiarla in uno stile, ma lasciandola libera attraverso un linguaggio pur sempre jazzistico, ma con temi che possano arrivare ad un pubblico variegato. «Ho cercato temi della vita di tutti i giorni, anzi loro mi hanno cercato. La speranza è che possano arrivare alla gente e che ognuno possa riconoscersi in emozioni, ricordi e speranze».
Le nove tracce si intitolano “Angelo”, “Oriental memories”, “Fascinating Rio”, “A present from you”, “Gab Song”, “So wall” (composta da Nico Morelli); “I think about you” (voce Tanya Pugliese), “Are you breathing creating?” (voci Anna Arces, Virginia Pavone, Lucia Iunco), “Gabbiani”. Lo studio di registrazione è MEDIBO di Bari, etichetta Soundviva di Milano e l’ingegnere del suono è Massimo Stano.

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