Dati ufficiali: a Mottola confermato il boom di turisti, alla faccia dei detrattori.

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La “Schiavonia” di Mottola.

Svelati dall’Ufficio Turistico di Mottola i dati ufficiali, che già qualche settimana fa la “Voce di Taranto” aveva annunciato in anteprima, prendendo una marea di insulti sui gruppi mottolesi di facebook. Una sonora rivincita del nostro giornale e del sottoscritto autore del precedente articolo e di questo articolo, alla faccia dei detrattori che non credono alle bellezze del nostro territorio e in particolare di Mottola. 3000 visitatori nei primi nove mesi dell’anno, con una previsione per fine anno che dovrebbe toccare le 4500 presenze turistiche. Terzo comune della provincia come flusso di turisti, dopo Taranto e Martina Franca. Questi sono fatti, non parole: i detrattori si informino.  Numeri da record in questo 2016 per la città di Mottola che, con le sue bellezze storico-naturalistiche, è riuscita a conquistarsi un posto di tutto prestigio tra le località più visitate della Puglia. Tutto questo, complice lo straordinario habitat rupestre: boschi, gravine e chiese incastonate nella roccia in grado di attrarre turisti da tutto il mondo, affascinati da una dimensione rurale, incontaminata e quindi assolutamente genuina. Un turismo, insomma, a contatto con i luoghi, le persone, dal forte carattere esperienziale. Masserie, agriturismi e bed&breakfast offrono un’accoglienza quasi “intima”che piace. E tanto. Ma i detrattori continueranno a criticare. Inoltre, grande attenzione si registra anche dall’estero, in particolare tra russi, francesi, belgi e tedeschi, mentre la novità assoluta è rappresentata dalla presenza di spagnoli: da poche decine nel 2013 ai numeri importanti di quest’anno. “Abbiamo prenotazioni di gruppi per tutto il mese di ottobre e di novembre– spiega la responsabile dell’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica Turistica Iat di Mottola Carmela D’Auria- senza dimenticare che a dicembre, grazie agli eventi legati a S. Nicola e S. Tommaso Becket, attendiamo numerosi visitatori”. Ma siamo sicuri che questo per i detrattori non basta. Vorranno altri dati, altrimenti accuseranno la “Voce di Taranto” di mettere in giro notizie false e fuorvianti. E poi, Mottola ha colpito i turisti per la varietà dei suoi paesaggi e delle sue bellezze artistiche, dalle cosiddette “Grotte di Dio”, con i loro affreschi millenari (chiese di San Nicola, di San Gregorio, di Sant’Angelo, di Santa Margherita), ai boschi di Sant’Antuono (espressione del territorio murgese, dagli alberi di fragno alle gravine), dalle le gravine (tra tutte, quella di Petruscio, con annesso villaggio rupestre di epoca medievale), allo stupendo centro storico della “Schiavonia”. E poi la buona tavola. Ma siamo certi, ai detrattori questi dati UFFICIALI, non basteranno, avranno comunque da ridire. Noi comunque siamo contenti di questo dato in netto aumento della cittadina di Mottola, che dimostra come un’ottima politica turistica e una ben definita identità culturale, può far decollare il turismo anche dalle nostre parti.

Domenico Palattella

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