Due centenari per ‘Taranto Prodige’

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Quest’anno si celebrano il duecentesimo anniversario della morte di Giovanni Paisiello, il genius loci tarantino che nel Settecento assurse a chiara fama in tutta Europa, e il primo centenario della morte di Francesco Paolo Tosti, musicista popolarissimo nella fine dell’Ottocento, tanto che a Londra fu nominato Baronetto e Maestro di Canto alla corte della Regina Vittoria.

Alle opere di questi due compositori sarà dedicato “Taranto Prodige”, il prossimo appuntamento della stagione XXIV “Eventi Musicali”, si terrà DOMANI, domenica 3 aprile, con inizio alle ore 19.15 (ingresso 18.45) nell’Auditorium Tarentum, in via Regina Elena n.122 a Taranto.

Informazioni: Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 Taranto (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520), o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853), www.orchestramagnagrecia.it.

“Taranto prodige”: ogni anno l’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” dedica un concerto alla valorizzazione degli enfant prodige del nostro territorio, dando loro l’opportunità di mostrare sul campo, o meglio sul palco, le loro capacità artistiche esibendosi con una grande orchestra sinfonica

Quest’anno è la volta di Manuel Amati, tenore ventenne che ha già cantato in importanti teatri italiani, che si esibirà con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Paolo J. Carbone, giovane direttore che si è già segnalato a livello europeo, tra l’altro ha inaugurato la stagione del Teatro dell’Opera nazionale di Tirana dirigendo il “Don Giovanni” mozartiano.

In questo concerto Manuel Amati canterà, accompagnato dall’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Paolo J. Carbone, quattro celeberrime romanze di Francesco Paolo Tosti: “Malia”, “L’ultima canzone”, “Non t’ amo più” e “Chanson de l’adieu”; il giovane tenore interpreterà poi due arie di Giovanni Paisiello: “Saper Bramate” dall’opera lirica “Barbiere di Siviglia” e “Rendila al fido amante” dalla commedia per musica “Nina, o sia La pazza per amore “.

Il programma del concerto propone anche tre pagine orchestrali del compositore tarantino: oltre alle sinfonie del “Barbiere di Siviglia” e della “Nina, o sia La pazza per amore “, è prevista la prima esecuzione assoluta, in tempi moderni, della Sinfonia in Re maggiore di Giovanni Paisiello con revisione di Giacomo Battista, edita da Eleutheria Edizioni Musicali.

Nato a Martina Franca nel 1996, Manuel Amati si dedica allo studio del canto lirico dall’età di tredici anni, prima frequentando il liceo statale musicale “Archita” di Taranto con il soprano Tiziana Spagnoletta, e poi perfezionandosi con il soprano Francesca Ruospo; attualmente studia con il M° Domenico Colaianni presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

L’anno scorso Manuel Amati ha vinto una borsa di studio presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna e ha debuttato nel ruolo di Borsa in “Rigoletto” presso il Teatro “Giuseppe Verdi” di Busseto nel cartellone del Festival Verdi 2015; ha aperto la stagione 2016 con una serie di importanti debutti: nel ruolo di Albazar ne “Il Turco in Italia” di Rossini al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Alighieri di Ravenna, è poi come il Conte Alberto ne “L’Occasione fa il ladro” di Rossini al Teatro Regio di Parma e, infine, come Don Ramiro ne “La Cenerentola raccontata ai ragazzi” al Teatro Regio di Torino.

Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Taranto, Regione Puglia, Shell Italia E&P S.p.A. e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

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