Ecco le offerte per l’Ilva

0
465
WCENTER 0XMICDQCGO Veduta esterna dello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. ANSA / RENATO INGENITO

I Commissari Straordinari di ILVA in Amministrazione Straordinaria, Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carrubba, hanno ricevuto oggi le offerte dei soggetti interessati all’acquisto delle attività del Gruppo ILVA, come previsto dal DL 98 del 2016.

I soggetti che hanno presentato le offerte corredate dalla documentazione richiesta sono Am Investco Italy srl (ArcelorMittal-Marcegaglia) e AcciaItalia (Cdp Equity-Arvedi-Delfin). I Commissari comunicheranno al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, la presentazione dei Piani Ambientali per l’esame preliminare da parte del Comitato degli Esperti, costituito in base allo stesso DL 98.

Il Comitato dovrà entro 120 giorni completare l’esame dei Piani, al termine del quale i Commissari negozieranno con i proponenti il contratto definitivo. Le buste con le offerte economiche ed il Piano Industriale, presentate dai due raggruppamenti, sono state segretate e non saranno aperte fino al termine dell’esame ambientale.

ARCELORMITTAL E MARCEGAGLIA PRESENTANO UN’OFFERTA PER L’ACQUISIZIONE DELL’INTERO GRUPPO ILVA

– ArcelorMittal e Marcegaglia annunciano oggi la presentazione di un’offerta per l’acquisizione dell’intero Gruppo Ilva.

L’offerta illustra in dettaglio il piano industriale e ambientale del consorzio per Ilva, che prevede:
• l’impegno a migliorare le performance ambientali di Ilva attraverso l’uso della migliore tecnologia disponibile, adeguando l’azienda ai requisiti e agli standard legislativi europei;
• l’intenzione di incrementare l’utilizzo degli impianti principali di Ilva, portando la produzione annua di acciaio grezzo dagli attuali 4,8 milioni di tonnellate a oltre 6 milioni di tonnellate entro il 2020, e di mantenere operativi almeno tre altiforni;
• un considerevole programma di investimenti finalizzati all’ottimizzazione della capacità delle risorse di Ilva, all’aumento dei suoi livelli di produttività e alla riqualificazione delle prestazioni aziendali in termini di salute e sicurezza;
• l’introduzione di nuove e innovative varietà di acciaio che consentano l’aumento del numero di prodotti siderurgici ad elevato valore aggiunto offerti da Ilva;
• l’impegno a garantire livelli occupazionali in linea con le migliori pratiche del settore;
• significative economie di scala di cui Ilva godrebbe entrando a far parte del gruppo ArcelorMittal, sfruttandone le competenze globali in tema di ricerca e sviluppo, la rete distributiva e di vendita, il potere d’acquisto, le tecniche di produzione e la profonda conoscenza del mercato.

La presentazione dell’offerta costituisce il primo passo di una procedura che prevede l’esame della sola parte ambientale che avrà una durata di 120 giorni. Passato questo periodo il Governo farà chiarezza sugli step successivi del processo di offerta.

Geert Van Poelvoorde, Vicepresidente esecutivo e CEO di ArcelorMittal Europe Flat Products ha commentato:

“ArcelorMittal, insieme a Marcegaglia, ha presentato oggi un’offerta per Ilva. Riteniamo che per noi di ArcelorMittal si tratti di un’imperdibile opportunità di investimento, grazie alle quale rafforzeremo la nostra posizione di leadership e amplieremo la gamma di prodotti disponibili in Italia, secondo mercato europeo in termini di produzione e consumo di acciaio senza compromettere la solidità del nostro bilancio patrimoniale.

Negli ultimi anni Ilva ha attraversato un periodo difficile e a risentirne sono state tutte le parti interessate, dipendenti e comunità locali comprese. L’azienda ha bisogno di un partner solido e di investimenti immediati per arginare le ingenti perdite e garantirsi un futuro sostenibile. Grazie alla sua esperienza e al suo impegno, ArcelorMittal è la scelta giusta per Ilva a cui siamo pronti a fornire sostegno finanziario, know-how gestionale, competenze operative e tecnologia produttiva. Abbiamo condotto un’approfondita due diligence e siamo convinti che, con investimenti mirati e un solido piano industriale, il risanamento dell’impianto si rivelerà un successo.

Il nostro piano industriale si concentra inizialmente sui tre altiforni attualmente in uso. L’obiettivo degli investimenti è quello di migliorare mix di prodotti, qualità e produttività, affinché lo stabilimento torni ad essere redditizio. Nel più lungo termine, invece, valuteremo aumenti dei volumi di produzione, basandoci sulla domanda del mercato e sulla performance dell’asset.

I problemi ambientali ci sono ben chiari. Come previsto dalla procedura d’appalto, il piano ambientale da noi presentato illustra nel dettaglio gli investimenti che riteniamo necessari per adeguare le prestazioni ambientali dell’azienda ai requisiti e agli standard legislativi europei. In generale sosteniamo gli obiettivi dell’AIA anche se, in alcuni casi, abbiamo richiesto di modificare le modalità di raggiungimento dei limiti di performance.

Sia l’Italia che l’Ilva vantano una tradizione siderurgica di cui andare fieri e che costituisce parte fondamentale della catena distributiva e dell’economia del paese. In collaborazione con ArcelorMittal e Marcegaglia, siamo certi che il futuro della siderurgia italiana possa tornare ad essere commercialmente ed economicamente sostenibile.”

Antonio Marcegaglia, presidente e amministratore delegato di Marcegaglia, ha commentato:

“Ilva è sempre stata un asset di grande importanza per l’intera filiera metalsiderurgica italiana. E tutti noi abbiamo bisogno che continui ad esserlo nel futuro”.

“Le difficili sfide che Ilva sta attualmente affrontando sul piano ambientale, operativo, finanziario e commerciale richiedono l’intervento di un nuovo soggetto industriale con una comprovata esperienza nell’ambito di tutti questi aspetti contemporaneamente”.

“Il nostro consorzio, basato su un rapporto industriale di lungo termine unisce le forze e le competenze manageriali del leader siderurgico europeo e mondiale a quelle di Marcegaglia, che vanta una conoscenza e una presenza uniche nel mercato italiano ed europeo della verticalizzazione nel settore dell’acciaio”.

Su questa base riteniamo che il nostro consorzio sia di gran lunga in possesso di tutte le caratteristiche necessarie a raccogliere e a vincere la sfida del rilancio di Ilva, garantendo a questa acciaieria un futuro solido e sostenibile, per il quale siamo seriamente e convintamente impegnati”.
ArcelorMittal
ArcelorMittal è leader mondiale nel settore siderurgico e minerario, presente in 60 paesi e con siti industriali in 19 nazioni.
La nostra filosofia aziendale, finalizzata a una produzione sicura e sostenibile, ci ha reso il fornitore leader di acciaio di qualità nei principali settori globali, tra cui automotive, edilizia, elettrodomestici e imballaggi, con una ricerca e sviluppo di prim’ordine ed eccellenti reti distributive.

Attraverso i nostri valori fondamentali di sostenibilità, qualità e leadership, tuteliamo la salute, la sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti, dei fornitori e delle comunità in cui operiamo.
Per noi l’acciaio è tessuto di vita, è il centro del mondo moderno, dalle ferrovie alle automobili e lavatrici. Ci impegniamo a fondo nella ricerca e nella produzione di tecnologie e di soluzioni che, attraverso l’acciaio, rendano più efficienti dal punto di vista energetico molti dei prodotti e dei componenti di uso quotidiano.

Siamo tra i cinque maggiori produttori al mondo di minerale del ferro e di carbone metallurgico e le nostre attività minerarie sono parte essenziale della nostra strategia di crescita. La diversificazione geografica del nostro portafoglio di minerale del ferro e carbone ci garantisce di posizionarci strategicamente e di servire al meglio la nostra rete di impianti siderurgici e il mercato globale esterno. Se i siti in cui operiamo rimangono tra i nostri principali clienti, le forniture verso il mercato esterno sono in aumento, di pari passo con la nostra crescita.

Nel 2015, ArcelorMittal ha registrato un fatturato di 63,6 miliardi dollari e una produzione di acciaio grezzo pari a 92,5
milioni di tonnellate, mentre la nostra produzione di minerale del ferro ha raggiunto 62,8 milioni di tonnellate.
ArcelorMittal è quotata alle Borse di New York (MT), Amsterdam (MT), Parigi (MT), Lussemburgo (MT) e alle Borse spagnole di Barcellona, Bilbao, Madrid e Valencia (MTS).

Per ulteriori informazioni su ArcelorMittal si prega di visitare: http://corporate.arcelormittal.com/

Marcegaglia

Marcegaglia è il gruppo industriale leader mondiale nella trasformazione dell’acciaio con oltre 5,4 milioni di tonnellate lavorate ogni anno.
Fondato nel 1959 e interamente controllato dalla famiglia Marcegaglia, ha il suo quartier generale a Gazoldo degli Ippoliti, Mantova.

Il gruppo metalesiderurgico, posizionandosi a valle della filiera siderurgica, vanta la più ampia gamma al mondo di prodotti semilavorati in grado di soddisfare qualsiasi tipo di clientela.
Marcegaglia è il più grande consumatore di coil laminati a caldo in Europa e il più importante storico cliente di Ilva.
Il gruppo è inoltre il più grande produttore mondiale di tubo in acciaio inox, il più grande produttore di tubi in acciaio al carbonio in Europa e il più grande centro di servizi in Italia.

Marcegaglia opera in tutto il mondo con 6.500 dipendenti, 60 unità commerciali, 210 rappresentanze commerciali e 43 stabilimenti produttivi con un carnet di oltre 15.000 clienti.
Nel 2015 ha registrato un fatturato pari a 4,1 Miliardi di Euro con un ebitda di 218 Milioni di Euro.

Ha sempre dato la massima priorità ai temi ambientali e di sicurezza. La responsabilità sociale e l’attenzione per le comunità locali sono valori imprescindibili al centro della filosofia operativa del gruppo.
Marcegaglia contribuisce attivamente a valorizzare i territori in cui è presente, sostenendo diversi programmi in ambito sociale e culturale, anche tramite Fondazione Marcegaglia onlus, nata nel 2010 per il volere della famiglia Marcegaglia.

(6)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here