Esuberi in Coop, Filcams Cgil: “Ci opporremo con ogni mezzo”

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Continua lo stato di agitazione dei dipendenti della Coop Estense di Taranto a rischio licenziamento. Il sindacato Filcams Cgil Taranto, tramite il segretario Giovanni D’Arcangelo, annuncia iniziative di opposizione alle scelte aziendali. Segue il comunicato stampa del sindacato.

Lavoratori della Coop Estense sita in Taranto quartiere Paolo VI rischiano di trovarsi in mezzo alla strada prima dell’estate, a causa di un piano di licenziamenti annunciato dall’azienda tramite una conferenza stampa. Su millesettecento dipendenti in Puglia, saranno duecentotrenta gli esuberi previsti, di cui molti a Taranto. A rischio i dipendenti dei reparti alimentari che, nelle intenzioni dell’azienda, saranno esternalizzati. Il nostro territorio subirà l’ennesimo colpo al lavoro, la cui emorragia sembra ormai implacabile.

“Il comportamento dell’azienda è irrituale” dichiara Giovanni D’Arcangelo, segretario generale della Filcams Cgil di Taranto, “perché ha annunciato gli esuberi prima alla stampa e poi ai lavoratori, dimostrando quale sia il reale valore per Coop Estense dei lavoratori e quindi del territorio in cui insistono le loro attività, nonostante abbiano sempre fatto della diversità dalle multinazionali la propria bandiera. Con questo episodio abbiamo conosciuto il reale volto dell’azienda”.

I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, nell’incontro con i vertici aziendali hanno proposto innanzitutto di ripristinare le corrette relazioni sindacali e poi, come sostiene D’Arcangelo “non aprire nessuna procedura di licenziamento. Siamo contrari ad ogni proposta di esternalizzare, ma proponiamo una discussione sul modello organizzativo. Siamo disponibili a condividere un calendario di incontri per discutere il tutto”.

Sebbene l’azienda si sia dimostrata favorevole a ritornare nella legalità per quanto riguarda le relazioni sindacali, rispettando in questo modo soprattutto i lavoratori che non dovranno più ricevere dalla stampa notizie sul proprio destino, la Coop Estense pretende di rimanere ferma sulla necessità di licenziare e esternalizzare. “Contro queste scelte ci opporremo: proseguiamo ad oltranza lo stato di agitazione e siamo pronti a mettere in campo tutte le iniziative necessarie non solo a Taranto ma in tutta la Puglia” conclude D’Arcangelo.

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