Il racconto del Dr Varlaro

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Il collegio
C’è un reality che non so quanta audience abbia riscosso sino ad ora ma che credo vada visto. Invito tutti quelli che lo hanno perso di andare a ripescarlo eventualmente su RAI replay, in quanto veramente foriero di idee nuove riprendendo stili di vita ed idee di altri tempi. Mi riferisco al “Collegio”, reality in onda lunedì su RAI 2 in prima serata. In breve la storia. Hanno proposto a tutta una scolaresca che deve affrontare la terza media con relativi esami , di essere catapultati all’indietro nel tempo, esattamente nel 1960, in un collegio molto bello rimasto in tutto e per tutto come nei famosi anni del boom economico Italiano. Ho sessantatrè anni e non vi dico cosa ho provato nel rivedere i banchi con la boccetta dell’inchiostro ed il pennino di metallo, tutti gli oggetti più che familiari in quel tempo. Non desidero condividere con voi l’aspetto nostalgico delle cose ma i sentimenti educativi, morali, sociali in un contrasto stridente con i valori di oggi, mi direte: quali? ma il danaro. Come spesso ho ribadito il concetto, a mio parere, l’ultimo vero piccolo ma grande statista fu Fanfani. Cinquantasei anni di governi disastrosi, di cambiamenti epocali ci hanno portato neanche tanto lentamente, senza che ce ne accorgessimo, ad un impoverimento di tutto quello che regolava una volta il sistema sociale Italiano. I cosiddetti valori scomparsi, l’obbedienza, l’onestà, l’educazione, la dignità, l’amicizia, la solidarietà, in definitiva  tutti i rapporti che regolavano le contrattazioni, l’onore, la lealtà, la professionalità e l’impegno estremo fuori e nel lavoro, erano tutti mattoni di una casa che è stata irrimediabilmente demolita sotto i colpi del profitto fine a se stesso. Piango la scomparsa del “galantuomo”, figura pregna di tutti i valori precedentemente descritti. Questo “superuomo” di quei tempi nasceva proprio in quei collegi ed in quelle scuole formative anche con l’insegnamento delle “applicazioni tecniche”, “educazione civica e fisica” con quei professori ed alunni non ancora contaminati dalla disgregazione dell’uomo che sarebbe avvenuta con l’arrivo del ’68 e l’apertura agli anni ’70 ecc.Con quello che ho scritto non voglio fare assolutamente l’anziano nostalgico, il solone o il sapiente Fariseo ma soltanto indurvi a farvi vedere questo programma molto educativo con tali e tanti contrasti che balzano agli occhi.

 Dr. Giuseppe Varlaro

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