Il Serpentara espugna lo Iacovone: Taranto infuriato con l’arbitro

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Il Serpentara fa un brutto scherzo al Taranto e riesce ad espugnare lo “Iacovone” con il punteggio di 3-2. I laziali disputano una gara ordinata, con buone ripartenze, e mettono in difficoltà la retroguardia di casa. Il team di Foglia Manzillo è anche abile ad innervosire la compagine ionica con continue perdite di tempo che rallentano la ripresa del gioco soprattutto nella seconda frazione. Il Taranto recrimina inoltre per un arbitraggio ritenuto inadeguato dalla dirigenza rossoblù, che nella giornata di domani farà delle valutazioni e deciderà se effettuare alcune segnalazioni alla Lega. Al direttore di gara Riccardo Turchet la società tarantina contesta il penalty in favore del Serpentara, valso il momentaneo 1-2, le troppe ammonizioni comminate ai calciatori ionici ( e il rosso a Pambianchi) e un’interruzione di gioco per soccorrere un atleta ospite, colpito però soltanto da crampi. A causa di questo ko, il club del presidente Zelatore scivola a 3 punti dal primo posto, occupato dalla Virtus Francavilla, e a 2 dal Nardo, tornato nuovamente in seconda posizione. Vi proponiamo ora la cronaca integrale dell’incontro: al 7′ bel cross di Marseglia per Siclari, l’attaccante impatta bene di testa ma trova la pronta risposta del portiere Palombo. Al 10′ bel sinistro sempre di Siclari, fuori; al 13′ Quatrana, ben imbeccato da Spaziani, crea la prima chance romana ma non riesce a concludere davanti a De Lucia. Al 22′ su un traversone di Siclari Genchi viene anticipato da un difensore laziale; trascorrono cinque minuti e il Serpentara passa in vantaggio: una punizione di Quatrana si stampa sul palo, il pallone sbatte sulla spalla di De Lucia e termina in rete. Al 30′ botta di destro di Siclari, Palombo devia in angolo; al 32′ scambio Siclari-Genchi, quest’ultimo ci prova col mancino ma la difesa avversaria sventa il pericolo. Undici minuti più tardi giunge il pareggio del Taranto: Gaetano lancia Genchi, il capitano rossoblù calcia al volo di sinistro e realizza un bellissimo gol sotto la traversa. Secondo tempo: al 2′ partenza sprint degli ospiti che si guadagnano un rigore per un presunto fallo di Ibojo ai danni di De Julis; lo stesso attaccante si presenta dal dischetto e spiazza De Lucia. All’8′ conclusione debole di Ciaramelletti; al 17′ doppia parata di Palombo, prima su un tentativo di Ancora e poi su una conclusione effettuata da Genchi. Al 32′ l’estremo difensore ionico chiude su Delgado; due minuti dopo è Marseglia a sprecare l’azione del possibile 2-2, spedendo incredibilmente alto di testa la sfera, a pochi metri dalla linea di porta. Passano due giri di lancette ed arriva il tris ospite: Delgado si invola in area e trafigge De Lucia con un tiro preciso di destro. Al 41′ ci prova Ancora, a lato; al 42′ il Taranto resta in 10 uomini per l’espulsione di Pambianchi; per il difensore ionico rosso diretto per alcune parole di troppo proferite all’assistente. Al 46′ il tiro di Siclari è controllato da Palombo; al 50′ gol della bandiera per i rossoblù con un calcio di punizione vincente messo a segno da Marsili. Il Taranto ritornerà in campo domenica prossima, quando farà visita al Marcianise; mister Cazzarò sarà costretto ad affrontare la trasferta campana senza l’ausilio di Pambianchi, Nosa e Mbida, che saranno appiedati dal Giudice Sportivo.

TABELLINO

TARANTO: De Lucia; Ibojo, Pambianchi, Mbida (4′ s.t. Ancora); Nosa (9′ s.t. Lombardi), Marsili, Ciarcià, Marseglia; Gaetano (9′ s.t. Ammirati); Genchi, Siclari. A disposizione: Pizzaleo, Chiavazzo, Alvino, Guardiglio, Scalzone, Yeboah. Allenatore: Michele Cazzarò

SERPENTARA: Palombo; Ilari (27′ s.t. Matarazzo), Anastasio, Lustrissimi, Bellucci, Strumbo, Quatrana, Ciaramelletti, De Julis (18′ s.t. Delgado), Spaziani, Ventura. A disposizione: Saccucci, Del Duca, Suleman, Cestrone, Martin Sanchez, Maione, Menestrina Dorigatti. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo

RETI: 27′ p.t. autorete De Lucia (S), 43′ p.t. Genchi (T), 2′ s.t. De Julis (rig.) (S), 36′ s.t. Delgado (S), 50′ s.t. Marsili (T)

AMMONITI: Mbida, Ciarcià, Pambianchi, Nosa, Marsili, Genchi, Ancora (T), Palombo, Lustrissimi, Bellucci (S)

ESPULSI: al 43′ della ripresa Pambianchi (T) per proteste

CORNER: 6-1

ARBITRO: Riccardo Turchet di Pordenone; assistenti Antonio Manco e Bartolomeo Esposito di Caserta

RECUPERO: 2′ p.t.; 6′ s.t.

NOTE: circa 5500 gli spettatori presenti sugli spalti. Da segnalare due striscioni in ricordo del tifoso del Taranto Francesco Buonomo, deceduto per un male incurabile. Questi i messaggi scritti: “Ciao Francesco” apparso in Curva Nord e “Troppi morti da ricordare, è l’indifferenza da debellare” in Gradinata.

Francesco Calderone

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