Il Taranto vince 2-0 con la Fidelis Andria e scaccia tutti i pensieri

0
520

curva4violaaaaaascamarcio2ota7violareceived_10209894090300625received_10209894138861839gol3tab2Non si può morire di lavoro. Questo l’urlo dei 5000 spettatori presenti allo Iacovone, prima dell’inizio delle ostilità, seguito da un fragoroso applauso per salutare Giacomo Campo, il giovane 24enne di Roccaforzata, morto schiacciato nel reparto Afo 4 dell’Ilva.
L’opinione. Il Taranto riparte col più classico dei risultati nel primo dei derby e rimette il cuore in pace di tifosi, stampa, staff tecnico, società e calciatori, dopo il pareggio a reti bianche col Siracusa e l’immeritata sconfitta contro la Casertana. Vittima sacrificale quell’Andria di Mister Favarin che due anni fa contese la lega pro agli ionici. Un 2-0 che non deve far pensare ad una passerella dei calciatori rossoblù ma resta fra i meriti di una squadra che ha saputo ben affrontare un avversario più esperto. Sono andati in rete Bollino nel primo tempo (su azione e di testa) e Viola,sul finale del secondo tempo (su un calcio di rigore che si era guadagnato). Le due squadre hanno giocato a viso aperto e il Taranto, prima e dopo il vantaggio, ha avuto il merito di difendersi con ordine e forza fisica. Pambianchi e De Giorgi hanno rasentato la perfezione. Bene Bollino, Bobb, Balzano, Viola, comunque più che sufficiente la prova degli altri andati in campo. Ottima la tenuta nel complesso: va segnalato il giusto piglio all’incontro, sicuramente merito di Mister Papagni. Domenica prossima ancora derby per i rossoblù a Foggia dove si giocherà a porte chiuse. Da segnalare la presenza sugli spalti dell’attore Riccardo Scamarcio, andriese e notoriamente tifoso della squadra biancazzurra, uscito dallo stadio con un’espressione piuttosto crucciata.
Ecco la cronaca a cura della redazione de La voce di Taranto. 1° tempo: al 3′ colpo di testa di Tartaglia, blocca Maurantonio. Al 4′ sinistro al volo di Balistreri, fuori di un soffio; due minuti dopo stacco imperioso di Mancino, Maurantonio è abile a deviare in corner la sfera. Al 13′ sponda di Fall per Matera, il centrocampista andriese spara però alto. Al 26′ Taranto in vantaggio: Bobb serve De Giorgi sulla fascia destra, il laterale rossoblù scocca un ottimo traversone per la testa di Bollino, che impatta nel migliore dei modi e batte Pop. Al 39′ cross di De Giorgi per Garcia, l’esterno mancino colpisce di testa e spedisce il pallone sopra la traversa. 2° tempo: al 2′ tentativo di Fall, a lato; al 4′ Balistreri ispira Bollino, il fantasista rossoblà si presenta davanti a Pop ma conclude col destro sul fondo. Al 7′ grandissima diagonale di Pambianchi, che sventa il pericolo andriese; all’8′ destro di Magnaghi, alto. Al 24′ il team di Favarin è insidioso con una conclusione di testa di Fall, ben imbeccato dal subentrato Volpiceilli, che non centra la porta. Al 31′ botta mancina di Tito, sopra la traversa; al 49′ rigore in favore del Taranto per un fallo di Onescu su Viola. Lo stesso attaccante ionico si presenta dagli undici metri, spiazza Pop e sigla il raddoppio finale.
Francesco Leggieri

foto Gianfranco Maffucci
Tabellino
Taranto-Fidelis Andria 2-0
Reti: pt 26′ Bollino (Ta), st 50′ Viola (rig) (Ta)
Taranto: Maurantonio; Altobello, Stendardo, Pambianchi; De Giorgi, Lo Sicco, Bobb (11′ st Nigro), Garcia; Bollino; Balistreri (18′ st Viola), Magnaghi (34′ st Balzano). A disp.: Pizzaleo, Paolucci, Potenza, De Salve, Cardea, Langellotti, Cedric, De Toni. All.: Aldo Papagni.
Andria: Pop; Tartaglia, Allegrini, Aya, Tito; Piccinni, Matera (26′ st Starita); Onescu, Cruz (15′ st Volpicelli), Mancino (36′ st Berardino); Fall. A disp.: Cilli, Valotti, Rada, Colella, Masiero, Minicucci, Ovalle, Curcio. All.: Giancarlo Favarin.
Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo (Thomas Ruggieri di Pescara – Andrea Micaroni di Pescara)
Ammoniti: Lo Sicco, Bollino, Matera, De Giorgi, Allegrini, Piccinni, Berardino, Viola, Onescuscamarcio
Corner: 2-5
Foto di Scamarcio di Francesco Manfuso

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here