Il turismo nel tarantino: i primi dati confortanti del 2016.

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Cresce in tutta la Puglia il numero di visitatori e il fatturato turistico, già a partire dal primo week-end di Primavera, che quest’anno è coinciso con la Pasqua. Il trend positivo di questa prima parte della “bella” stagione, non ha fatto altro che confermare quello relativo allo scorso anno, quando la regione Puglia è risultata la meta preferita dagli italiani, superando anche la Sardegna e la Sicilia, mete da sempre ambitissime e che hanno subito un forte calo di visitatori. In particolare, ha subito un netto incremento, la presenza di turisti nella zona di Taranto e della Murgia Tarantina. Certo i riti della Settimana Santa, hanno aiutato la città ad emergere, tra le prime posizioni a livello regionale, ma tutto ciò fa ben sperare per l’estate prossima. Anche in provincia, il flusso di turisti è risultato in sostanziale aumento, attratti dai siti archeologici e rupestri e dalla natura incontaminata delle suddette zone. E se tra le mete più ambite, in questa prima parte dell’anno, spicca Otranto ( leader non solo a livello regionale, ma addirittura a livello nazionale ) e il suo delizioso centro storico, quest’anno più che mai, la nostra provincia non vuol rimanere indietro, tra le mete più ambite dai turisti. Non può e non deve succedere. L’auspicio è che la Provincia di Taranto riesca finalmente a conquistare una propria identità culturale e un proprio marketing territoriale autonomo, e che non rimanga, al solito, una terra di mezzo, di passaggio, tra le Murge Baresi e la Valle d’Itria a nord, e il Salento con le sue cristalline coste, a sud. Grazie ai dati incoraggianti dello scorso anno, alle classiche mete turistiche regionali, il Gargano, la Daunia, la Valle d’Itria, il Salento, l’Osservatorio turistico regionale ha aggiunto la costa jonica Tarantina e la sua Murgia. Ora dunque, c’è bisogno di confermare questi dati, e se possibile di migliorarli  perché la nostra provincia può davvero offrire tanto lavoro ai giovani attraverso l’industria turistica e agro alimentare e i prodotti della nostra terra. Riuscire finalmente a sviluppare una cultura turistica, è questa la sfida che deve impegnare la provincia di Taranto nei mesi e negli anni a venire, alla luce di ciò che è riuscita a fare la vicina Matera, che ormai brilla, davvero, di luce propria. E che luce.

Domenico Palattella

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