In diretta con Irene Lamanna…

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“Sin dalle prime ore dell’alba di questa mattina ci aspettavamo, come promesso, di vedere l’inizio dei lavori di rifacimento del manto stradale nonché della risoluzione dell’annoso problema dell’allagamento in viale Ionio. Purtroppo né questa mattina né questo pomeriggio abbiamo trovato qualcuno allavoro così com’era stato promesso”, così Irene Lamanna, presidente dell’Associazione Taranto Turismo nell’incontro avvenuto nella serata di ieri a San Vito. Oggetto della riunione: i lavori di rifacimento del manto stradale così come era stato preannunciato dagli assessori Lucio Lonoce e Vincenzo Di Gregorio durante un’assemblea avvenuta a febbraio. “Ci auguriamo che si tratti di un semplice ritardo e che quanto prima si possa arrivare alla soluzione di questo problema che ci attanaglia ormai da ben quarant’anni”.
Presenti una rappresentanza dei residenti e dei commercianti della zona. “Ci teniamo a precisare che noi siamo qui non per ostacolare il lavoro dell’amministrazione, quanto per chiedere che venga portato a termine ciò che l’amministrazione stessa ci ha promesso – va avanti Lamanna -. “Si parla di turismo ma la condizione delle strade è veramente vergognosa” sottolinea un residente. “Ci auguriamo che i lavori non vengano iniziati proprio con l’estate quando Lama e San Vito diventano meta turistica con un aumento ingente di persone. Creerebbero un disagio notevole a tutti”, conclude un alto residente di Lama.
Inoltre sono stati posti all’attenzione diversi problemi ancora in essere sul territorio. Il più grave l’acqua e la fogna “Così come avevamo saputo, l’incarico dell’esproprio delle strade era stato dato in affidamento all’Infrataras, ma, da voci di corridoio, pare che questo incarico sia stato revocato e che probabilmente a tempo debito verrà riaffidato all’acquedotto pugliese– spiega ancora la presidente ATT -. Chissà se tra qualche anno vedremo una via d’uscita. In alcune strade i lavori sono stati fatti, ma non possono utilizzare acqua e fogna perché manca l’impianto di sollevamento. E la risposta degli enti è che sono strade private”.
Intanto sono iniziati i lavori in un terreno privato per la nascita di un parcheggio. “Parcheggio che insiste su un suolo privato. Non si capisce se il terreno è stato acquisito dal comune e se il parcheggio che realizzeranno sarà affidato all’Amat (così come da contratto) – procede Lamanna -. Ben vengano queste iniziative, ma bisognerebbe dare priorità a strade e necessità primarie”. “Noi qui a San Vito, Lama e Talsano siamo da 40 anni senza acqua in casa. C’è gente che non potendosi permettere l’autobotte, va a riempire nel 2016 i bidoni alle fontane – dichiara un altro residente -. E’ scandaloso perché esistono i 16milioni di euro di finanziamenti, ma noi continuiamo a restare in casa senza acqua potabile”.
“La zona di San Vito sta crescendo, stanno nascendo nuove attività commerciali e speriamo che l’amministrazione comunale dia la giusta importanza ai commercianti e agli imprenditori che stanno investendo sul territorio che punta tutto sul turismo – conclude Lamanna -. Ci auguriamo davvero che tutte le promesse degli assessori vengano attese.

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