La prima edizione del “Festival della Taranta – Tra Sogno e Realtà”

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Una serata speciale dedicata alla cultura popolare e alla beneficenza. La prima edizione del “Festival della Taranta – Tra Sogno e Realtà”, organizzata dalla sottosezione di Taranto dell’Unitalsi per martedì 6 giugno al Molo S. Eligio , sarà un evento che oltrepasserà il puro aspetto spettacolare.

Lo hanno spiegato durante una conferenza stampa i responsabili dell’Unitalsi tarantina, in una conferenza stampa tenutasi presso il Molo S. Eligio, cui hanno preso parte alcuni dei protagonisti dell’evento.

Gianfranco De Giorgio, presidente Unitalsi Taranto, spiega così l’idea del concerto: “L’iniziativa rientra nel processo di rinnovamento del nuovo consiglio direttivo e nel rispetto dei dettami dello statuto dell’Unitalsi, avvicinare la gente alla nostra missione, il cui fulcro restano i pellegrinaggi. Una missione nata oltre 110 anni fa in Italia e operante a Taranto da quasi 50 anni. Sarà un evento che cercherà di riunire le diverse realtà che portano avanti le tradizioni popolari salentine ed i giovani che vivono il volontariato al fianco dei bisognosi. Un momento di aggregazione per far sentire la città parte attiva della vita civile”.

L’augurio è che la cittadinanza risponda in massa al richiamo: “Stiamo promuovendo – prosegue De Giorgio – questo evento a 360 gradi. Speriamo che i tarantini, e non solo, rispondano in gran numero. Posso garantire che chiunque assisterà all’evento si sentirà in famiglia, perché la nostra associazione è come una grande famiglia. Il richiamo è grande, perché è il primo evento dedicato alla taranta e poi perché avremo quale special guest una tarantina doc molto apprezzata in tutta Italia quale Mariella Nava. Tutti gli artisti hanno aderito con entusiasmo, mostrando grande sensibilità”.

Piero Melpignano, responsabile eventi dell’Unitalsi, rafforza il concetto: “Vogliamo unire quella che è la tradizione popolare salentina al mondo del volontariato. La musica popolare è importantissima per la nostra terra. Vogliamo far conoscere ai tarantini tantissimi gruppi che da anni mandano avanti tali tradizioni, in giro non solo nelle nostre province, ma anche fuori dei confini pugliesi. Le varie esibizioni saranno alternate da momenti in cui faremo conoscere l’attività delle varie associazioni di volontariato impegnate nel terzo settore. Un occhio particolare sarà rivolto alle associazioni sportive: ho voluto invitare le società affiliate al Cip (Comitato Italiano Paralimpico), e all’Uisp  (Unione Italiana Sport per tutti), perché voglio creare su Taranto un’aggreazione forte, al fine di fare rete insieme nel nome della solidarietà. In questi giorni andremo in giro con i nostri volontari per far capire che questo è un festival fatto dalla gente per la gente”.

I gruppi chiamati sul palco saranno I Briganti di Terra d’Otranto, Eledè – Star Wars, Lu Barcarulo, In Arte, Tommy Miglietta con Quintè, Zimbaria, Ajera Mea, Rondarte e Mariella Nava.

Stamattina alla presentazione era presente Sabrina Sicara, fondatrice di  Pizzicarte, una delle associazioni maggiormente impegnate nel territorio jonico nella diffusione della cultura tradizionale salentina, presente il 6 giugno con i componenti di Rondarte. “La serata  – spiega – sarà un mix di spettacolo e solidarietà, come è nella tradizione di questi eventi: attraverso varie forme di spettacolo, si cerca di affrontare in allegria le problematiche del vivere quotidiano. Sarò anche io sul palco, con il gruppo Rondarte, una parte del progetto Eventi popolari. Una formazione d’eccezione, composta per l’occasione  da artisti tarantini”.

Sabrina Sicara sta coordinando gli interventi degli artisti, dei quali conosce la bravura: “I Zimbaria sono molto noti nel mondo della musica popolare a livello internazionale, I Briganti di Terra d’Otranto sono gruppo che ha suonato anche in terre difficili come la Turchia e il Kosovo. Ajera Mea proviene da Nardò, Quinté è un progetto nuovo, che mette al centro un percussionista di appena 10 anni, Tommy Miglietta, già noto oltre i confini nazionali. Lu Barcarulu è un gruppo di Ostuni che ha il folk nel sangue. In Arte è un’altra special guest tarantina che ha vinto un contest. Eledè è un altro gruppo tarantino composto da sole donne. Mariella Nava  sarà la protagonista del finale d’eccezione”.

Nicla Pastore sarà la presentatrice della serata: “Tutte le esperienze legate al mondo del volontariato hanno una finalità nobile – commenta -. Il binomio musica popolare-volontariato è un’esperienza davvero interessante, una miscela coinvolgente che intercetta un pubblico di più generazioni. Taranto rivelerà il suo grande cuore, mi auguro che la città possa diventare il riferimento di questo tipo di proposte. Per me sarà un onore presentare questo spettacolo, insieme al ballerino albanese Klajdi Selmi, una giovane promessa del mondo televisivo. Un plauso all’Unitalsi di Taranto per aver saputo individuare questa tipologia di offerta artistica, un’operazione culturale molto interessante legata al terzo settore, pilastro strategico della società moderna”.

Per assistere allo spettacolo si dovrà versare un contributo volontario, a partire da un minimo di 10 euro. Il ricavato della serata sarà utilizzato per la rituale attività dell’Unitalsi di Taranto, che vivrà il suo momento cardine con il pellegrinaggio a Lourdes organizzato previsto dal 2 all’8 agosto: al classico “treno bianco” che partirà dalla stazione di Taranto sarà affiancato, come accade da qualche anno, anche un volo speciale dall’aeroporto di Bari. L’Unitalsi di Taranto ha sede in via Lago di Varano, presso l’Avis, e ha una propria pagina su Facebook. Nei prossimi giorni saranno comunicati i punti di vendita dei biglietti per assistere allo spettacolo.,sparsi in provincia ed anche in alcune città pugliesi.

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