L’alt della polizia interrompe la vacanza di 26 bambini. Nei guai l’autista.

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In coincidenza con i primi weekend di questa stagione estiva per i quali la Sezione Polizia Stradale di Taranto, diretta dal V.Q.A. dott. Nicola Manzari, ha predisposto l’intensificazione di specifici servizi mirati al contrasto di condotte di guida pericolose ed al rispetto delle norme comportamentali di guida.

Nella mattinata di domenica 2 luglio il personale della Sottosezione Autostradale di Taranto avrebbe proceduto al controllo di un autobus con a bordo 26 minori e relativi accompagnatori diretto ad un soggiorno vacanziero fra Castellaneta Marina e Crotone.

Da un accurato controllo gli agenti operanti avrebbero accertato che il conducente non era in grado di dimostrare il corretto rapporto di lavoro con la azienda proprietaria del veicolo ed inoltre non era in grado di esibire il certificato assicurativo in corso di validità.

Avendo il fondato sospetto che il veicolo fermato potesse essere privo di valida assicurazione, gli agenti avrebbero proceduto ad accertamento tramite banca dati A.N.I.A., attraverso la Sala Operativa, dal quale sarebbe venuto fuori che gli iniziali sospetti degli operanti erano fondati: infatti, l’autobus sarebbe risultato privo di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.

Dovendo procedere alla contestazione dell’infrazione a al relativo sequestro amministrativo del veicolo, la polizia stradale avrebbe chiesto al conducente di contattare il tour operator per l’invio sul posto di un veicolo sostitutivo, onde far proseguire il viaggio ai passeggeri con i minori disagi possibili, anche in ragione della presenza prevalente di bambini e ragazzi.

Infatti, al momento del controllo, sull’autobus vi sarebbero stati, oltre al conducente e due accompagnatori, ben ventisei fra bambini e ragazzi diretti in parte a Castellaneta Marina ed in parte a Crotone.

Data la temperatura esterna particolarmente elevata,  gli agenti avrebbero accompagnato i passeggeri presso la vicina caserma ubicata nell’area prospiciente il Casello autostradale dove sarebbero stati fatti accomodare nei locali della Sottosezione, in ambienti climatizzati e lì, sotto la costante osservazione degli accompagnatori, avrebbero trovato ristoro consumando dei panini e delle bevande fresche.

Il personale intervenuto si sarebbe prodigato a far sì che le condizioni dei ragazzi fossero le migliori possibili, intrattenendosi con loro per far trascorrere l’attesa in condizioni di serenità e illustrando loro l’attività della Polizia Stradale.

Dopo una paziente attesa sarebbe giunto dunque un autobus sostitutivo che, previo controllo effettuato, sarebbe risultato in regola ed idoneo al viaggio; così tutti i passeggeri avrebbero preso posto sul mezzo arrivato per il prosieguo del viaggio alla volta delle vacanze in condizioni di sicurezza.

Al conducente del veicolo sarebbe stata contestata la violazione di cui all’art. 193 comma 2 C.d.S con sequestro amministrativo dell’autobus.

La polizia stradale informa che il controllo degli autobus da turismo, con particolare riferimento al turismo scolastico, è un’attività svolta in maniera costante proprio al fine di garantire alle scolaresche di viaggiare in massima sicurezza anche alla luce di alcuni gravi incidenti verificatisi in Italia e all’Estero.

Dal mese di maggio ad oggi sarebbero stati infatti controllati 69 autobus impegnati in gite e viaggi di istruzione organizzati dalle scuole, ed elevate 44 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.

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