“L’altra Taranto, si al cambiamento”, il consigliere Dante Capriulo: “Università, porto ed aeroporto come alternativa alla grande industria”

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Incontro, partecipazione e confronto: questi gli obiettivi dell’associazione “L’altra Taranto, si al cambiamento”. Durante il consueto ed interessante incontro che anticipa il prossimo consiglio comunale, il consigliere comunale Dante Capriulo insieme al consigliere comunale Francesco Venere e alla coordinatrice dell’associazione Angela Mignogna hanno condotto il dibattito aperto su alcune delle questioni più rilevanti per la città, mostrando il loro punto di vista e quelli che si ritengono essere i prossimi passi da fare. Argomento di discussione principale quello riguardante le problematiche legate all’Università di Taranto considerata il punto cardine di una proposta di sviluppo alternativa alla grande industria. Mettendo in primo piano il mancato rinnovo dell’ Acccordo di Programma a sostegno dell’Università di Taranto (che risulta scaduto dal 31 dicembre 2013) così si è espresso il consigliere Capriulo: “la situazione non solo non va avanti ma rischia di andare indietro. Riteniamo l’Università un elemento fondamentale per lo sviluppo alternativo delle città e per l’economia locale; basti vedere l’economia che la presenza dell’Università in città vecchia ha prodotto dando vita ad attività quali bar, bed & breakfast e servizi collegati. In aggiunta a ciò non va trascurato il fatto che le famiglie dei circa 6000 ragazzi che studiano a Taranto (sebbene non siano un numero gigantesco ma comunque considerevole) non sarebbero costrette a sostenere spese onerose per mandare i propri figli a studiare fuori, facendo circolare quel denaro nella nostra provincia. Dall’incontro con l’associazione studentesca Link – ha aggiunto Capriulo – è emersa la necessità di rinnovare l’Accordo di Programma scaduto, e la volontà degli stessi ragazzi di presentare al consiglio comunale un documento da loro stilato nel quale richiedono tra l’altro la nomina di un assessore per lo sviluppo culturale”. In quest’ottica anche un cenno a sostegno dell’Istituto Musicale “Paisiello” che rischia la chiusura in quanto non riconosciuto come Università dallo Stato e non sostenuto dal Comune per mancanza di fondi. Tra le questioni fondamentali per lo sviluppo alternativo, un punto sul quale si son fatti portavoce tra gli altri i consiglieri Capriulo e Venere è quello legato all’aeroporto di Grottaglie sul quale: “si sta facendo pressione sull’amministrazione comunale – ha continuato Capriulo –  affinchè si vada avanti, ritenendolo essenziale nell’ottica di una proposta alternativa per la città assieme a Porto e Distripark”. Infine un breve cenno sul Sindaco e la sua lontananza dalla scena politica: “la questione è curiosa – ha concluso Capriulo – e alquanto anomala. Sono passati oramai due mesi e non c’è alcuna previsione sulla data di un suo possibile ritorno. Non vogliamo certamente fare la figura degli sciacalli, ma credo che nel giro di poco il problema vada affrontato ufficialmente da un punto di vista politico”.

Adriano Conte

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