Licenziamenti nell’appalto Alenia: in corso presidio dei lavoratori

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È in corso presso la portineria dello stabilimento Alenia di Grottaglie il presidio dei lavoratori della ditta dell’appalto Gruppo F srl contro i licenziamenti annunciati dall’azienda a fine mese. Segue il comunicato stampa.

E’ ancora in corso dalle 6 di questa mattina il presidio alla portineria dell’Alenia (Monteiasi-Grottaglie) dei lavoratori della ditta dell’appalto Gruppo F srl. contro gli improvvisi licenziamenti che l’azienda ha annunciato entro fine mese. Gli operai oggi hanno riaffermato come questa procedura per 15 licenziamenti  su 54 lavoratori sia totalmente da respingere e continueranno la lotta, con un nuovo presidio sempre all’Alenia domani e con lo sciopero per l’intera giornata e per tutti i turni mercoledì 25. Il Gruppo F e la direzione Alenia (corresponsabile di questa politica di tagli e peggioramento delle condizioni di lavoro negli appalti) oggi hanno riposto col silenzio alla mobilitazione dei lavoratori.

Per questo oltre alle iniziative di lotta già decise, in giornata lo Slai cobas, con l’accordo di altri rappresentanti di altre sigle sindacali, ha scritto al PREFETTO chiedendo che per MERCOLEDI’, giorno dello sciopero, convochi un Tavolo con tutte le parti: rappresentanti sindacali, Gruppo F e
Alenia. Il Gruppo F srl, da vari mesi e fino a metà gennaio, mentre rifiuta un aumento dell’orario di lavoro, a partire dalla trasformazione a tempo pieno di una parte dei contratti part time – come richiesto dallo slai cobas – ha imposto un elevato straordinario (interrotto solo per lo stato di
agitazione), quasi quotidiano di tutti i lavoratori, chiamati anche nelle festività natalizie a fare fino a 12 ore, a testimonianza del carico di lavoro esistente; nei mesi passati aveva anche proceduto a 10 nuove assunzioni; ma da gennaio improvvisamente ha aperto la procedura di licenziamento, mentre nello stesso tempo chiede flessibilità nei turni e negli orari.
L’Alenia, da parte sua, pretende più servizio con meno soldi e massima flessibilità, per cui i avoratori dovrebbero stare 24 ore su 24 e anche sabato, domenica, festivi sempre disponibili.
Si tratta quindi di licenziamenti totalmente immotivati – l’Alenia non è un’azienda in crisi, anzi è in espansione produttiva – e che hanno il solo scopo di tagliare i costi, avere più lavoro e fare più profitti.

Questa politica si scarica anche su altre ditte dell’appalto. Questa mattina infatti erano in presidio anche i 250 operai della Tecnomessapia srl, i quali, anche questi, da un giorno all’altro, dopo che da tempo fanno anche 12 ore di lavoro al giorno, si vedono licenziati in massa non per mancanza di lavoro ma perchè l’Alenia ha dato l’appalto ad altre due ditte, tra cui la famigerata HB, uscita nei giorni scorsi sui giornali per una lettera dei suoi operai che denunciano sfruttamento, inesistenza di tutele per la sicurezza e la salute.
Ma chi semina vento, raccoglie tempesta. Ora operai del Gruppo F e della Tecnomessapia continueranno insieme la lotta anche domani e mercoledì.

Comunicato stampa – SLAI COBAS per il Sindacato di classe, RSA Gruppo F srl

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