Mago Forest al Metropolitan di Ginosa

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Sabato 14 gennaio in scena il nuovo spettacolo del popolare “illusionista”

Mago Forest al Metropolitan di Ginosa

“Motel Forest” è un posto esclusivo, eccentrico e imprevedibile. Tutto è permesso, tranne che dormire. Il titolare, un surreale mago, illustrerà le sue molteplici stanze a tema tra magia, follia e riflessioni inaspettate.

 

Sabato 14 gennaio al “Metropolitan” di Ginosa, in scena lo spettacolo “Motel Forest”, l’ultimo successo teatrale del mago Forest uno dei personaggi più amati dal pubblico che privilegia il divertimento puro e intelligente. Anche quest’ultimo spettacolo firmato dal popolare “mago” televisivo, è fatto di battute e trovate geniali, giochi di prestigio, illusionismi venuti male che scatenano grandi risate.

Il primo successo arriva quando Renzo Arbore, vede giusto e lo invita nel programma “Indietro tutta”. Arriva poi il successo con la Gialappa’s Band e il lungo ciclo “Mai dire…”, ci mette del suo anche Maurizio Costanzo, che ha particolare fiuto nella scoperta e nel lancio di giovani attori e comici.

Mr. Forest e mago Forest, sarebbe indegno erede di Silvan piuttosto che di Houdini, quando invece ricorda da vicino le divertenti Mac Roney, mago maldestro e pasticcione. Ma Forest si accompagna con dialoghi divertenti, talvolta pungenti quando invita il pubblico sul palco a collaborare ad improbabili “esperimenti”, tutti da dimenticare. Prima di “Motel Forest”, lo spettacolo in programma al Metropolitan di Ginosa il prossimo 14 gennaio, l’artista siciliano (nato a Nicosia, provincia di Enna) ha portato in scena, fra gli altri, spettacoli teatrali si successo come “Snaporaz-Fellini” e “Cos’ha Copperfield che io non ho”.

“Motel Forest”, nella scrittura del popolare “illusionista” è un motel esclusivo, eccentrico e imprevedibile. Qui tutto è permesso, tranne che dormire. Il titolare, non è caso, è un surreale mago che illustrerà le sue molteplici stanze a tema tra magia, follia e riflessioni inaspettate.

Ad aiutare il “mago”, o meglio, ad ostacolarlo in questo immaginifico tour per le camere, ci sarà anche un improbabile personale di servizio: il ragazzo dell’ascensore (rockstar mancata) e il responsabile della security (dal curriculum imbarazzante). Entrare nel “Motel Forest” sarà come visitare un museo dove le opere sono appese sulle pareti della mente. Ma non c’è motivo di avere paura del buio: al “Motel Forest”, come dice la scheda di presentazione dello spettacolo, “…quando si spegne la luce si accendono i sogni”.

Questo l’ordine dei posti (biglietti, già compresi i diritti di prevendita): Poltronissima numerata (31 euro), poltrona numerata (26 euro), palco numerato primo piano (21 euro), galleria non numerata (17 euro), palco numerato secondo piano (11 euro). Info, presso il teatro e al 3293933808.

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