“MANCANZA DI IGIENE E ABUSIVISMO: COSI’ IL TURISTA SCAPPA”:

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L’ALLARME DELL’ASSOCIAZIONE TARANTO TURISMO

 

“Come può questa città crescere se i sacrifici di tutti noi imprenditori vengono vanificati dalla disattenzione e dalla noncuranza dell’amministrazione comunale?”. Irene Lamanna, Presidente dell’Associazione Taranto Turismo lancia un appello-allarme alla vigilia dell’arrivo dei turisti che, con l’estate, vengono nelle nostre zone per godere del mare e visitare la Puglia. La sua attenzione si focalizza sulla mancanza di vigilanza che impera nella città sia per quanto riguarda la pulizia e l’igiene, sia per tutte le norme che solitamente regolano il buon vivere. “In questi anni tutti noi che ci impegniamo sul fronte turismo, stiamo facendo enormi sacrifici pere rendere le nostre strutture accoglienti e attente alle esigenze dei visitatori – afferma Lamanna -, ma ci sembra di combattere come Don Chisciotte contro i Mulini a vento. Se da una parte B&B, hotel, residence e stabilimenti balneari si attrezzano per rendere le vacanze sempre più comode, la città versa in uno stato di abbandono totale. Sporcizia, strade rotte, spazzatura fuori dai cassonetti, erbacce… Tutto sicuramente colpa dei cittadini maleducati, ma anche di un’amministrazione assente, che non scende per strada, ma resta chiusa nel bel palazzo lasciando nel più totale lassismo la popolazione”. Secondo Lamanna, infatti, non solo le cose pubbliche sono lasciate nell’abbandono, ma anche quelle private versano nel più totale scempio. “Da palazzo di città dovrebbero arrivare delle ordinanze che regolamentino le proprietà private che devono essere recintate e pulite dalle erbacce, così da evitare di diventare bagni pubblici e discariche a cielo aperto. Vogliamo fare un esempio su tutti? Viale del Tramonto è attorniato da zone private lasciate non recintate e incolte dove i bagnanti l’estate vanno a fare i loro bisogni. Ma questo è solo un esempio. Così versa l’intera città: da San Vito a Lama alla litoranea a lungomare”. Dunque non solo una questione di bel vedere, ma anche e soprattutto una questione di sicurezza. “Per non parlare degli scivoli per diversamente abili e mamme con carrozzini ormai inesistenti a causa delle diverse strutture (bar, ristoranti, pizzerie…) che hanno sistemato abusivamente dei gazebo fissati a terra per poter far accomodare i propri clienti al di fuori del negozio stesso. Mi chiedo – si interroga la presidente -: ma l’amministrazione non vede? E le auto parcheggiate sui marciapiedi che contribuiscono a distruggere il lungomare di san Vito? Tanto poi per ripristinarli ci siamo noi cittadini che paghiamo le tasse che aumentano di giorno in giorno”. Su quest’ultima questione Lamanna riprende l’idea già lanciata, ma rimasta per ora disattesa, di un parcheggio comunale a pagamento in Viale Ionio per permettere a tutti i visitatori, soprattutto nel periodo dei giuramenti, di trovare facile accesso senza essere vittime di abusivi. “La nostra idea è stata ben accolta dagli allievi e dai giuranti che si sono rivolti alla nostra associazione per avere delle delucidazioni in merito, ma ahimè non abbiamo potuto dare alcuna risposta. Per noi questo è un punto importante perhè durante qualsiasi tipo di evento gli abusivi spuntano come i funghi. Ormai sono una presenza fissa anche fuori alle discoteche. Ci auguriamo che le nostre proposte e i nostri sacrifici (intendo di tutti noi imprenditori tarantini) possano essere accolte e prese in considerazione dal sindaco e che tutto non venga vanificato dall’incuranza e dalla superficialità di chi dovrebbe garantire accoglienza e buona gestione”, conclude Lamanna.

 

2 COMMENTS

  1. Viale del tramonto è la massima espressione di degrado iniziando dai parcheggi non a norma(non rispettano il codice della strada) che oltre a limitare la liberta dei residenti (una impresa uscire ed entrare nelle proprie abitazioni)sono molto percolosi gia causa di avvenuti incidente e addirittura.un.pedone investito.. mancanza di controllo con.auto parcheggiate ovunque..manto stradale e marciapiedi disastrati… mancanza passaggi disabili marciapiedi e accesso spiaggia. . Mancanza vie di emergenza (diverse volte a causa della mancanza di questi ultimi e a causa del parcheggio non a norma che riduce eccessivamente le dimensioni, le autombulanze son rimaste bloccate.). Il senso unico non è fattibile in quanto mancano vie nel numero e nelle dimensioni x il deflusso eccessivo traffico estivo compresi bus… chioschetti che diventano discoteche con “musica” ad alto volume e sino a tarda ora (troppo in relazione alla vicinanza centro abitato) che, oltre a stressare x il volume stesso, impediscono ogni tipo di riposo… tendopoli, bracerie, sporcizia… e come vogliamo che il turismo buono apprezzi la bellezza del posto? Conoscenti che son venuti in vacanza son scappati immediatamente solo vedendo il viale del tramonto… vergognoso…
    Non abbiamo uno scivolo alaggio imbarcazioni. . L’unico , all’inizio del viale, lo hanno chiuso.. in un posto come il nostro dovrebbe essere garantito x legge.. gli ulteriori parcheggi oltre quello non a norma c’erano e ci sono ancora tra marciapiede e spiaggia e a pettine dove la sede stradale lo permette… perché insistere nel tenere “anche”quello non a norma, non costituzionale e pericoloso nonostante le centinaia di esposti e raccolte firme? Perché non regolamentare (dovrebbe essere negato addirittura il permesso vista l’eccessiva vicinanza alle abitazioni) limitando il volume e gli orari per la “musica” ad altossomo volume? Ma come pensiamo di crescere in questo assurdo e vergognoso modo….
    http://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=K-gqqhTmATA

  2. Errata corrige
    Viale del tramonto è la massima espressione di degrado iniziando dai parcheggi non a norma(non rispettano il codice della strada) che oltre a limitare la liberta dei residenti (una impresa uscire ed entrare dalle/nelle proprie abitazioni)sono molto percolosi gia causa di avvenuti incidente e addirittura.un.pedone investito.. mancanza di controllo con.auto parcheggiate ovunque..manto stradale e marciapiedi disastrati… mancanza passaggi disabili marciapiedi e accesso spiaggia. . Mancanza vie di emergenza (diverse volte a causa della mancanza di queste ultime e a causa del parcheggio non a norma che riduce eccessivamente le dimensioni della strada, le autombulanze son rimaste bloccate.). Il senso unico non è fattibile in quanto mancano vie nel numero e nelle dimensioni x il deflusso eccessivo traffico estivo compresi bus… chioschetti che diventano discoteche con “musica” ad alto volume e sino a tarda ora (troppo in relazione alla vicinanza al centro abitato) che, oltre a stressare x il volume stesso, impediscono ogni tipo di riposo… tendopoli, bracerie, sporcizia… e come vogliamo che il turismo buono apprezzi la bellezza del posto? Conoscenti che son venuti in vacanza son scappati immediatamente solo vedendo il viale del tramonto… vergognoso…
    Non abbiamo uno scivolo alaggio imbarcazioni. . L’unico , all’inizio del viale, lo hanno chiuso.. in un posto come il nostro dovrebbe essere garantito x legge.. gli ulteriori parcheggi, oltre quello non a norma, c’erano e ci sono ancora tra marciapiede e spiaggia e a pettine dove la sede stradale lo permette… perché insistere nel tenere “anche”quello non a norma, non costituzionale e pericoloso nonostante le centinaia di esposti e raccolte firme? Perché non regolamentare (dovrebbe essere negato addirittura il permesso vista l’eccessiva vicinanza alle abitazioni) limitando il volume e gli orari per la “musica” ad altissomo volume? Ma come pensiamo di crescere in questo assurdo e vergognoso modo….
    http://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=K-gqqhTmATA

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