Porto di Taranto, revocati oltre 500 licenziamenti

0
397

porto-di-taranto

Proprio in zona Cesarini, per utilizzare un termine puramente calcistico, Regione Puglia, sindacati, Autorità portuale e liquidatori della società Taranto container terminal, hanno firmato l’accordo che revoca 518 licenziamenti che sarebbero scattati da domani. Il personale sarà ricollocato in altre mansione dalla nuova Agenzia nazionale per la fornitura del lavoro portuale, nei porti di Taranto, Gioia Tauro e Cagliari, che si avvierà a partire dal 1 gennaio 2017. L’impegno di tutti ha di certo evitato il peggio, considerato che in tal modo si sono salvati 518 posti di lavoro, nonché il benessere di tante famiglie della nostra provincia. Non è ancora chiaro il quadro della ricollocazione del personale, che verrà comunque decisa entro breve, con l’istituzione di corsi di riqualificazione, per permettere di avere tutto il personale regolarmente assunto e altamente preparato alla fine della cassa integrazione del 30 dicembre 2016, e la susseguente assunzione presso l’Agenzia nazionale per la fornitura del lavoro portuale, che inizierà i lavori, come già detto, a partire dal primo giorno del nuovo anno.

Domenico Palattella

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here