Pulsano (TA) – Stop violence: “Questo non è amore”

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Il convegno organizzato dall’associazione Diafragma per commemorare e rammentare l’importanza di dire “NO” alla violenza

Fonte: Salvatore Lupo
Fonte: Salvatore Lupo

Si terrà lunedì 28 novembre alle ore 10,00 presso l’Auditorium “Karol Wojtyla” del plesso scolastico “De Nicola” sito in via Caduti di Nassirya a Pulsano (TA) il convegno denominato “Questo non è amore”, organizzato dall’associazione Diafragma in collaborazione con l’I.I.S.S. Mediterraneo del loco.

Un evento fortemente voluto dall’associazione dianzi menzionata, la quale, mediante il prezioso contributo dei suoi soci, ha lavorato con grande fervore al fine di realizzare codesto progetto di grande.

Un primo evento sinonimo di preludio, poiché si svolgerà in concomitanza con il periodo che commemora i diritti delle donne e, dunque, tutti i soprusi che il gentil sesso ha dovuto subire per diversi anni, restando inerme, indifeso e, soprattutto, in silenzio col timore di non essere ascoltate, credute, derise, emarginate e, al contempo, desiderose e speranzose di una “ventata di cambiamento” che potesse far destare quella parvenza di miglioramento e di sana convivenza di un rapporto duraturo, sincero e amorevole.

La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri Helga Schneider.

Fonte: Salvatore Lupo
Fonte: Salvatore Lupo

Una frase, uno sguardo, un gesto e la collera, l’ira d’un uomo violento si avventano contro il sesso debole, così illustrato per definizione, ma che è, in realtà, in possesso di gran coraggio, forza interiore e grande volontà di incamminarsi verso il futuro, nonostante i sevizi e, conseguentemente, i repentini soprusi subiti.

Durante la rappresentazione e i vari dibattiti di notevole rilevanza, interverranno molteplici figure che si alterneranno durante lo sviluppo dell’incontro.

La voce del cuore sussurra parole di speranza, mentre, attraverso le abilità artistiche dei maestri fotografi dell’associazione Diafragma, emergono, dalle loro diapositive, dolore, sofferenza e voglia di porre fine a quelle brutalità.

Un lodevole lavoro eseguito con maestria, costanza e volontà di ricercare il messaggio da trasmettere a tutti coloro che avranno modo di visionare le loro opere, attraverso un simbolismo ricercato che si scruta nell’abisso di uno sguardo ferito.

Un eccelso risultato che, dato lo spessore del tema da rappresentare (non affatto semplice), ha permesso di constatare l’innata bravura dei fotografi e la spontanea e volontaria predisposizione delle ragazze (d’ogni età) che hanno accettato e chiesto di contribuire alla realizzazione di quanto poc’anzi illustrato.

locandina-violenza

I relatori del convegno saranno il Dott. Pietro Battipede (già Primo Dirigente della Polizia di Stato; scrittore) autore del libro che presenterà in codesta circostanza e, inoltre, la presenza dell’onorevole Donatella Duranti (Camera dei Deputati); interverranno l’avv. Giuseppe Ecclesia (Sindaco del Comune di Pulsano), la Dott.ssa Bianca Maria Buccoliero (Dirigente I.I.S.S. Mediterraneo – Pulsano), Francesco Marinaro (Presidente Associazione Diafragma), la Prof.ssa Anna Gabriella Teti, la Prof.ssa Maria Zaccaria, Mimmo Stornino (il cantautore che, nell’occasione, si esibirà con uno dei suoi pezzi), il Maestro Antonio Giacoia (il quale si cimenterà e mostrerà alcune mosse di arti marziali per la difesa personale), Immacolata Gualano (l’importante presenza della mamma di Fiorenza, la ragazza vittima del suo compagno di vita), i ragazzi delle classi IV e V dell’I.I.S.S. Mediterraneo di Pulsano, i fotografi dell’Associazione Diafragma e, infine, una piccola collettiva d’Arte dei pittori: Maestro Pino Lecce, Sandro Caroppo e Mariella Zingaropoli.

Uno scenario che sarà incorniciato artisticamente dalla mostra dei fotografi dell’associazione.

In conclusione, ringraziamo Salvatore Lupo (fotografo e socio dell’associazione Diafragma) per averci gentilmente concesso le splendide fotografie che corredano quanto presentato sino a ora.

Eleonora Boccuni

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