Rizzo (USB): “Azienda scorretta verso i dipendenti”

0
519

UNIONE SINDACALE DI BASE

VIS, RIZZO (USB): AZIENDA SCORRETTA VERSO I DIPENDENTI
Mentre si preparano le denunce per alcuni provvedimenti ritenuti illeciti, sabato è stato eletto come rappresentante sindacale un dirigente USB

Sabato 17 dicembre si è svolta l’elezione delle RLS nell’Istituto di Vigilanza VIS. Eletto Saverio Scalone, dirigente USB, con l’83% delle preferenze. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato netto, in un’azienda dove il clima è esasperato a causa di uno scorretto atteggiamento aziendale, che possiamo definire intimidatorio, nei confronti dei dipendenti. Basta ricordare che ad ottobre hanno prodotto una serie di licenziamenti soprattutto tra i dipendenti titolari della legge 104 – commenta Francesco Rizzo, coordinatore provinciale USB – e in maniera subdola e con un abuso di potere imprenditoriale. Infatti l’azienda ha incaricato un’agenzia di investigazione di seguire alcuni dipendenti che usufruivano della legge 104, anche negli orari fuori dal turno previsto. Per loro è partita una lettera di contestazione e il conseguente licenziamento. È stata applicata un’interpretazione della legge completamente sbagliata, in quanto è stato contestato al dipendente di non aver prestato assistenza al parente malato, nonostante usufruisse della legge sopracitata. Ma tutto questo in orari che esulavano dal turno del dipendente stesso. E quindi all’azienda non doveva interessare. Per noi questa rappresenta una forzatura e un abuso della legge che si è tramutata in violazione della privacy. Infatti non solo hanno recuperato tutti i dati dei mezzi utilizzati dai dipendenti durante la giornata, ma hanno acquisito anche informazioni private. E per questo ci stiamo preparando a dare battaglia legale all’azienda perché ha sconfinato le regole. Inoltre, con la scusa delle certificazioni di qualità, l’azienda opera dei raid nei confronti dei dipendenti, soprattutto nei turni notturni con richieste superflue e illegittime. Anche per questo stiamo preparando una denuncia agli enti preposti”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here