Scuola: recupero per tutti

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FABLAB PER RECUPERARE I GIOVANI E INSERIRLI NEL MONDO DEL LAVORO
A settembre parte il progetto di Casa don Bosco mirato alla dispersione scolastica

Parte a Taranto un nuovo progetto per i giovani, mirato a combattere la dispersione scolastica e a migliorare il territorio. Si tratta del FABLAB, un laboratorio di nuova generazione che consente di accrescere le diverse tecnologie applicate ai materiali come, ad esempio, le stampanti, gli scanner 3D e i linguaggi di programmazione per le schede Arduino. FABLAB, “laboratorio (Lab) di fabbricazione (Fab)”, è uno spazio in cui si possono realizzare progetti, attraverso tecnologie che permettono la loro trasformazione in oggetti reali.
Lo spazio del FabLab permette di ritrovarsi per scoprire, inventare, creare e dare forma alle idee scambiando le conoscenze necessarie per poterle sviluppare. Lo scopo del laboratorio è essenzialmente quello di consentire di sperimentare le nuove tecnologie digitali in un clima di interscambio e di collaborazione in cui sviluppare la propria creatività.
Varie le attività proposte: laboratori di robotica educativa basate sulla scheda “Arduino” o “LEGO”, utilizzo di programmazione open source, modellazione 3D con programmi open source
A proporre e gestire il progetto sono i membri dell’associazione Casa don Bosco sostenuti dal parroco della Parrocchia “San Giovanni Bosco” don Ercole Cinelli, dall’Ispettore dei Salesiani dell’Italia Meridionale, don Pasquale Cristiani e dalla Fondazione Salesiani per il Sociale – SCS (a cui l’associazione è affiliata dal 2014). Ma il progetto è stato fortemente voluto soprattutto da alcuni giovani dell’associazione spinti anche da una donazione benefica da parte di una persona anonima, che crede fortemente nel recupero attraverso il lavoro.
L’Associazione “Casa don Bosco”, ispirata al carisma di San Giovanni Bosco, nasce nel giugno dell’anno 2009 ad opera di alcuni volontari, collaboratori dei salesiani di Taranto, per rispondere ai bisogni del territorio e in particolare dei giovani.
La città di Taranto vive da sempre diverse problematiche legate alla cultura, all’economia, all’ambiente e all’istruzione. Il carisma salesiano è sempre stato presente e di notevole aiuto alla città, ma negli ultimi anni Taranto si trova a vivere “la crisi nella crisi”. Lo scopo di questa associazione è quello di creare una rete di persone di buona volontà impegnate nella crescita educativa, culturale e formativa dei nostri bambini e ragazzi, dei giovani, delle loro famiglie, dei nostri anziani; creare opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, incentivando soprattutto l’occupazione giovanile in un era di grande crisi lavorativa che genera nei giovani uno scoraggiamento senza via d’uscita se non emigrare, rafforzare il senso di “bene comune” e avere un occhio particolare, come voleva don Bosco, per i più piccoli e svantaggiati.
Da qui l’idea di FabLab che ha come vantaggio quello di avere un ambiente destrutturato dove anche ragazzi con comportamenti difficili, con vissuti pesanti, con bisogni educativi speciali possono sperimentare l’inclusione e acquisire competenze. La finalità educativa del progetto non è la rincorsa alle ultime tecnologie e il loro utilizzo “usa e getta”, ma educare ad un uso consapevole e creativo degli strumenti digitali. Il progetto deve permettere di affrontare in modo innovativo il processo educativo dei giovani. Nel progetto non la tecnologia ma i giovani, la condivisione e la creatività sono i principali, ma non esclusivi, protagonisti.
I laboratori (divisi per fasce di età) sono rivolti a tutti i giovani di età compresa fra i 13 e i 30 anni, con priorità ai giovani che non studiano o non hanno un’occupazione. Per ora si partirà solo con i ragazzi della dispersione scolastica, in attesa di trovare fondi per ampliare il progetto.
NON esistono, al momento, attività simili nella città di Taranto e nei comuni limitrofi. La tecnologia è un grande facilitatore in grado di accelerare i processi di formazione. Una concreta modalità di preparare i giovani al mondo del lavoro attraverso la consapevolezza che a Taranto non può esistere solo lo stabilimento siderurgico.
Il progetto si apre al territorio per diventare una leva di sviluppo importante fra progetto educativo e mondo del lavoro.
FabLab prenderà il via a settembre 2016 con un gruppo di 10 ragazzi a turno presi dagli elenchi della dispersione scolastica. Chiunque voglia informazioni può contattare CasadonBosco tramite email all’indirizzo: casadonboscotaranto@gmail.com, blog: https://casadonbosco.wordpress.com/ o facebook: casadonbosco Taranto.

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