Taranto – Il Palio e la regata dei ragazzi

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Fonte: Francesco Manfuso

La tradizionale gara a remi tra le scuole e l’omaggio ai due mari e alle tradizioni della città

Fonte: Francesco Manfuso
Fonte: Francesco Manfuso

Il Palio di Taranto”, la famosa regata che, quest’anno, festeggia 30 anni dal suo concepimento, ovvero, nel 1986, anno in cui Francesco Simonetti organizzò per la prima volta una regata di barche tra equipaggi formati da due rematori.

Una manifestazione divenuta, oggi, uno dei simboli storici e prestigiosi della tradizione locale.

La prima tornata avrà luogo, domenica 8 maggio, in concomitanza con i solenni festeggiamenti del Santo Patrono del capoluogo ionico: San Cataldo.

Nella giornata di ieri, venerdì 6 maggio, si è, invece, svolta, nell’ambito del progetto “Le scuole in Voga”, la regata che ha visto coinvolti gli istituti d’istruzione superiori.

A questa edizione hanno partecipato, contribuendo in “prima persona”, i seguenti licei: Aristosseno, Righi, Vittorino da Feltre e Ferraris-Quinto Ennio.

La rassegna ha, così, permesso di far avvicinare i giovani tarantini alla “risorsa” mare, troppo spesso sottovalutata, nonostante rappresenti una delle perle del nostro territorio.

Una regata alquanto entusiasmante e combattuta, svoltasi in Mar Piccolo dinanzi a un Piazzale Democrato gremito di curiosi e di ragazzi che incitavano i loro amici o, molto più semplicemente, i loro compagni di scuola, ai quali è doveroso annoverare una delegazione di studenti in rappresentanza dell’Istituto Nautico Euclide di Bari fuori gara.

Fonte: Francesco Manfuso
Fonte: Francesco Manfuso

Il vincitore della 30^ edizione è stato l’Istituto d’Istruzione Superiore Augusto Righi, il quale si è aggiudicato un’opera che rappresenta l’insindacabile unione tra Taranto e il suo mare, realizzata dallo scultore Massimo Carriero e ritirata dal Professor Malvani, Dirigente Scolastico del plesso.

Ringraziamo Francesco Manfuso per la gentile concessione fotografica, il quale, a bordo di un elicottero, è stato in grado di catturare i momenti salienti della gara, riproducendo e sottolineando l’infinita bellezza del panorama tarantino.

Eleonora Boccuni

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