Taranto- L’A.I.F.I. dice no al chiropratico e all’osteopata

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In Italia esiste una Legge , la 43/06, che prevede la possibilità di istituire nuove professioni sanitarie, purché esistano dei presupposti di bisogno della popolazione, di appropriatezza scientifica, e la non possibilità di sovrapposizione ad altre figure già esistenti.
In questi giorni è stato presentato un emendamento che non rispetta questa legge perché propone l’istituzione di due nuove figure, il chiropratico e l’osteopata. L’A.I.FI. Puglia sottolinea che “In questo modo si dimentica l’esistenza di Master universitari che permettono la specializzazione dei fisioterapisti in tecniche e approcci propri della medicina manuale”. A parlare è il presidente regionale Eugenio D’Amato. “ Ricordiamo ad esempio – continua D’Amato – che la possibilità di frequentare un Master universitario presso l’Università di Verona in collaborazione con l’Escuola de Osteopatia de Madrid, è data esclusivamente a medici e fisioterapisti. Anche i Master delle Università di Tor Vergata e Genova , che riguardano la Terapia Manuale, sono rivolti esclusivamente a queste figure professionali”.
L’occasione per parlare di questo argomento delicato è data dal convegno realizzato a Taranto sull’Osteopatia, che ha visto l’A.I.FI. di Taranto impegnata nell’attività di formazione, insieme all’Università di Madrid.
“Dobbiamo fornire ai nostri colleghi fisioterapisti – afferma il responsabile provinciale Alessandro Stasi – e quindi personale sanitario deputato alla riabilitazione, la possibilità di conoscere l’osteopatia e di avere un approccio tale da migliorare la qualità della prestazione nei confronti dei pazienti. Il docente del corso, dott. Comotti, è un fisioterapista osteopatia, ed in questo senso la sua didattica risulta particolarmente utile. Il mondo dell’osteopatia ha conosciuto situazioni alterne, noi vogliamo chiarezza”.

Comunicato stampa

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