Taranto- Presentato il Torneo ANT-Premio Carlo di Santo

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Si è tenuta stamane la conferenza stampa di presentazione del Torneo ANT-Premio Carlo Di Santo, che si svolgerà allo stadio “Erasmo Iacovone” dal 31 maggio al 5 giugno. Numerosi gli interventi nella sala stampa dell’impianto sportivo del rione Salinella; hanno presenziato infatti il presidente della scuola calcio ASD Albatros ed organizzatore dell’evento, Franco Troccoli, il vice-presidente dell’ASD Albatros, Roberto D’Onofrio, il delegato provinciale del Coni Taranto, Giuseppe Graniglia, l’assessore del Comune di Taranto, Enzo Di Gregorio, il rappresentante dell’ANT, Ciro Valente, il delegato FIDAS, Gianmichele Mattiuzzo, i tecnici Domenico Vitti e Gianni Cavallini e il consigliere comunale ionico Dante Capriulo. Breve intervento telefonico anche per l’assessore allo Sport del Comune di Taranto, Francesco Cosa. Vi riportiamo di seguito tutte le dichiarazioni dei protagonisti:

FRANCO TROCCOLI-PRESIDENTE ASD ALBATROS: “Bisogna dare una mano all’ANT, fondamentale per il nostro territorio; dobbiamo tutti insieme fare un grande sforzo per sostenerli. Andando nel dettaglio dell’evento, ci saranno 25 società partecipanti ed 80 squadre; le categorie rappresentate saranno Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi ed Allievi. L’inaugurazione avverrà il 31 maggio con la sfilata delle compagini, poi dall’1 giugno si giocherà; il 5 la chiusura prevederà la gara Mar Piccolo-Mar Grande. La premiazione finale sarà invece effettuata presso la Villa Peripato”.

ROBERTO D’ONOFRIO-VICEPRESIDENTE ASD ALBATROS: “Non bisogna tirarsi indietro davanti a queste manifestazioni; occorre sempre essere positivi perché il futuro sono i nostri figli. Due le priorità: stare insieme ed essere solidali. Buon divertimento”.

GIUSEPPE GRANIGLIA-DELEGATO PROVINCIALE CONI TARANTO: “E’ bello veder crescere il movimento calcistico dei bambini, che rincorrono un pallone. Poi oltre allo sport è fondamentale il sociale; infatti invito tutti a sostenere l’ANT per aiutarli nel loro lavoro”.

ENZO DI GREGORIO-ASSESSORE COMUNE TARANTO: “Sono onorato e orgoglioso di essere qui; il lavoro che fa l’ANT è incredibile, di grandissimo spessore. Ho saputo poco fa che ci sono problemi di strutture per loro, dunque lunedì mi farò carico personalmente di questa questione per aiutare l’associazione”.

FRANCESCO COSA-ASSESSORE COMUNE TARANTO: “Faccio i miei complimenti agli organizzatori per questa manifestazione, che sta crescendo anno dopo anno. Io mi trovo a Matera perché per la prima volta la Coppa Scirea si disputerà anche a Taranto, vi annuncio quindi con piacere quest’altra bellissima iniziativa”.

CIRO VALENTE-RAPPRESENTANTE ANT: “La presenza di tanti bambini è un messaggio di speranza per la nostra città; l’ANT ha bisogno di aiuto, visto che in 10 regioni italiane ha sostenuto 113mila persone tra pazienti e parenti. Mi auguro che ci saranno tante altre iniziative simili perché credo molto nell’abbinamento sport-sociale”. 

GIANMICHELE MATTIUZZO- DELEGATO FIDAS: “Noi della Federazione Italiana Donatori Sangue affianchiamo altre sigle come l’Avis, perché quest’ultima da sola non ce la farebbe. Noi e l’ANT siamo praticamente consorelle, visto che l’80% delle persone che noi aiutiamo è un malato oncologico; importante è la somministrazione delle piastrine per tamponare le emergenze”.

DOMENICO VITTI- TECNICO ALLIEVI REGIONALI TARANTO: “Sarò l’allenatore della compagine Mar Piccolo, nella sfida che giocheremo il 5 giugno contro Mar Grande, allenato da Massimo Calabrese. Nel team Mar Grande ci saranno calciatori del calibro di Maraglino, Pizzaleo, Prosperi e De Tommaso, nella squadra Mar Piccolo atleti come Mignogna, Nicola Russo e Maiorino”.

DANTE CAPRIULO-CONSIGLIERE COMUNE TARANTO: “Oltre all’attività politica, sono impegnato nello sport giovanile, anche se sono tante le difficoltà che si incontrano sulla propria strada. Infatti mi fa specie sentire Troccoli che ha annunciato di aprire una nuova scuola calcio, è un gesto coraggioso tenendo conto della mancanza di strutture e delle problematiche derivanti anche dai genitori, che pensano che i propri figli siano già dei piccoli Messi. Lo sport deve essere vissuto come un fatto educativo”.

GIANNI CAVALLINI-TECNICO ARSENAL TARANTO: “Ci tengo molto a questo torneo perché purtroppo i tumori hanno colpito particolarmente la mia famiglia. Sono orgoglioso di poter prendere parte a questo evento”.

Francesco Calderone

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