Taranto – San Vito sconfigge l’abusivismo

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Finalmente pioggia di multe a San Vito.

Con il giuramento tornano gli abusivi. Messi in fuga dalle Forze dell’Ordine

 

 

 

Giuramento alla Scuola Sottufficiali di San Vito e gli abusivi tornano a fare

capolino per il parcheggio delle auto. “Questa mattina ci siamo ritrovati a  dover intervenire sulla questione parcheggio selvaggio – afferma Irene Lamanna,  presidente Associazione Taranto Turismo -. Alcuni abusivi hanno arbitrariamente  tolto i cartelli di divieto di parcheggio in alcune zone di San Vito, facendo  sistemare le automobili dappertutto.  Quando ho fatto notare che il cartello  era stato gettato nel campo incolto, sono stata minacciata. A quel punto ho  chiamato le forze dell’ordine che sono intervenute tempestivamente mettendo in  fuga gli abusivi e provvedendo a effettuare una serie di multe”. Nonostante la  presenza del parcheggio grandi eventi che permette ai parenti dei giurandi di  lasciare comodamente le autovetture e avvalersi del sevizio navetta Amat, che  anche oggi ha realizzato una ventina di trasporti, si è ripresentato dunque un  problema che attanaglia San Vito ogni volta che c’è un avvenimento.  “Ringraziamo i Carabinieri, la Polizia di  Stato per essere intervenuti ed aver  sorvegliato e tutelato il Quartiere. Ringraziamo anche la Polizia Locale – va  avanti Lamanna – per essere finalmente intervenuta in maniera radicale sulle  infrazioni con multe a raffica e carroattrezzi, scoraggiando così gli abusivi  che volevano nuovamente riportare disequilibrio dopo l’operazione di ordine  messo in atto 9 mesi fa con il parcheggio da Amat, ATT e Polizia Locale”. Da  qui un invito a coordinarsi, per una prossima manifestazione. “Credo sia  importante che il quartiere sia tutelato soprattutto vista la presenza della  Caserma e in un periodo difficile di allarme per l’Italia e per Taranto.  Dobbiamo tenere presente che dietro questo disordine di elementi abusivi  potrebbero schermarsi personaggi peggiori che potrebbero puntare a ben altro.  Seguiamo l’esempio del Museo di Taranto per riportare la nostra città ad un  equilibrio che ci permetterà di crescere e rinascere”, conclude il presidente  ATT.

1 COMMENT

  1. Tanto di cappello per le multe agli abusivi. Ma quando si interverrà per li scorcio della spazzatura abbandonata vicino le fermate del pullman dove una volta c’erano i cassonetti?

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