Taranto – Stagione irrigua, arrivano 2,5 milioni. UILA: “Serve la riforma”

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Trenta: “Al sicuro il lavoro di 28 unità e le attività nei campi. Ma serve un’intesa

in grado di rendere efficienti ed utili questi enti per tutta la collettività ionica”

 

Riparte la stagione irrigua. Una buona notizia per i 28 lavoratori del settore e per tutto il territorio ionico quella dello stanziamento da parte della Regione Puglia di 2,5 milioni di euro, suddivise in due tranche da 2milioni e da 500mila euro su proposta del capogruppo del Pd Michele Mazzarano. Ma l’obiettivo resta l’approvazione della riforma dei consorzi.

Antonio Trenta, segretario generale della Uila Uil di Taranto plaude all’avvio della campagna di irrigazione, possibile grazie al fattivo intervento del consigliere Mazzarano.

“Senza questo finanziamento – commenta Trenta – la stagione irrigua non sarebbe partita, mettendo così in ginocchio, per la provincia di Taranto, diverse centinaia di aziende agricole che avrebbero avuto danni incalcolabili per la perdita dei prodotti. E le ricadute negative nel settore in termini occupazionali sarebbero state di assoluto rilievo, in particolare nella zona occidentale nel vasto comprensorio che va da Ginosa fino ad arrivare a Massafra, dove si coltiva buona parte delle eccellenze dei  prodotti agricoli pugliesi”.

Anche i lavoratori stagionali, i quali “tutti gli anni con grande professionalità forniscono questo importante e delicato servizio di distribuzione dell’acqua a tantissime imprese agricole, tra l’altro, in un comprensorio vastissimo di migliaia di ettari di terreni agricoli”, sarebbero rimasti disoccupati.

“Questi 2 milioni e mezzo – precisa il segretario della Uila Uil – servono proprio a far fronte a tutte quelle spese che necessitano per le attività che orbitano intorno all’irrigazione, in particolare per il pagamento degli emolumenti di tutti i dipendenti del consorzio, tecnici, operai e via discorrendo. Inoltre, ora che è iniziata la stagione irrigua, anche il consorzio di bonifica Stornara e Tara ha la possibilità di incassare somme importanti necessarie a far fronte a tutte le altre spese ordinarie”.

Tutto questo però non basta per garantire la certezza della ripresa puntuale delle attività irrigue anche il prossimo anno e salvaguardare il lavoro degli addetti. Gli stessi atavici problemi infatti si ripresentano regolarmente.

Ecco allora perché il sindacato rappresentato da Antonio Trenta punta alla legge di riforma dei consorzi. Il provvedimento sarà discusso in consiglio regionale nei prossimi giorni: “Il nostro auspicio è che rapidamente si possa arrivare ad un’intesa, la più condivisa possibile, con l’obiettivo comune di rendere i consorzi efficienti ed utili, non solo per gli agricoltori ma per tutta la collettività. Non dobbiamo dimenticare – dice ancora il segretario della Uila Uil – che i consorzi, tra le altre cose, dovrebbero tutelare il territorio con interventi di pulizia e manutenzione indispensabili per evitare tragedie durante le alluvioni così come è accaduto nel passato”.

L’appello è quindi a tutte le forze politiche presenti in consiglio regionale. “Si adoperino – conclude Trenta – perché si possa concludere una volta per tutte una questiona spinosa irrisolta da decenni”.

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