Taranto – Un plauso alla dignità di Massimo Ranieri

0
601

Il cantautore napoletano al PalaMazzola solidale con i genitori tarantini: “Non mollate e continuate a difendere la salute dei vostri figli”

La voce, il cuore e l’anima parlano una sola lingua e, quando si affrontano tematiche così rilevanti, la musica gioca un ruolo determinante, divenendo una delle espressioni di comunicazione più eleganti, in grado di carpire, analizzare e far comprendere l’ingente problematica che, ormai, Taranto affronta quotidianamente da molteplici anni.

A tal proposito, il concerto del cantautore napoletano, Massimo Ranieri, al PalaMazzola, si è rivelato molto di più di ciò che ci si auspicava.

Tra le melodie e i versi cantati, come inni all’amore e odi poetiche, Ranieri, con il cuore in mano, porta sul palco il “cancro di Taranto”, prendendo in considerazione lo striscione mostrato sugli spalti da parte dei genitori tarantini.

Una parentesi? No, una sorta di soliloquio, con il quale intende palesare le tristi realtà che, ognuno di noi, vive nei dì a venire della propria esistenza. Una correlazione tra la realtà tarantina e la malattia del padre, proferita con animo contrito, ricca di umiltà e dignità.

Le note divengono solo un sottofondo musicale che si accordano armonicamente alla voce dell’artista, mentre è intento a raccontare una breve, ma, al contempo, intensa, pagina della sua vita: “Mio padre lasciò l’Italsider con un tumore ai polmoni” – una rivelazione ascoltata in silenzio religioso che comporta una serie di riflessioni e pensieri per i nostri figli, coloro che opteranno di vivere nella provincia ionica. Ranieri, poi, prosegue dicendo – “Uscì da lì con un tumore ai polmoni e, grazie ai soldi che cominciavo a guadagnare, lo salvammo e stette ancora in vita”.

L’amarezza che accomuna i cuori infranti dei presenti, i quali applaudono l’artista, non solo per la sua battaglia “personale”, bensì per il suo messaggio di speranza: “…che i vostri bambini possano vivere un futuro più radioso. Senza ansie, senza angosce…”.

I genitori ringraziano con un interminabile plauso che elogia l’umanità e l’onestà del cantautore.

Perché, in fondo, anche questa è Taranto e non solo…

Eleonora Boccuni

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here