Truffa all’Inps per 4 milioni di euro: processate 89 persone.

0
697

Udienza preliminare relativa all’inchiesta “Genusia” (dal nome di Ginosa, territorio principale su cui si è svolta la truffa), condotta dal P.M. Lanfranco Marazia, per 89 persone accusate di aver “tradito” la cura della terra e di essersi dedicate al mercato del raggiro.

L’indagine era partita a seguito di segnalazione dell’Inps e dei controlli della sezione Tributaria della Guardia di Finanza, che vedeva il suo epilogo nel dicembre del 2016 con l’arresto di 7 persone. I provvedimenti erano stati avviati nei confronti di un sindacalista, intermediari e imprenditori apparentemente attivissimi, nelle campagne del versante occidentale della provincia di Taranto. In particolare Giovanni Lippolis, impiegato dell’Arsenale e consulente del lavoro e Domenico Caforio, anch’egli consulente del lavoro – accusati di truffa aggravata e falso in atto pubblico – avrebbero coordinato le operazioni con il loro accredito telematico all’Inps, e quindi inserito i dati falsi.

Sarebbero stati assunti in modo fittizio diversi braccianti, accusati di aver pagato dai 7 ai 14 euro al giorno, per poter figurare come impiegati nei fantomatici terreni, e percepire sussidi e sostegni al reddito dall’Inps.

La mole spropositata di persone impiegate su terreni che non giustificavano la presenza di tanti braccianti aveva fatto insospettire le fiamme gialle, che avevano dunque stanato nel dicembre 2016, l’organizzazione composta da 3 distinte associazioni a delinquere, tra Massafra, Palagiano, Palagianello e Ginosa.

In pochi anni questa organizzazione avrebbe creato un danno di 4 milioni di euro all’Inps, e coinvolto 91 persone, tra cui 57 contadini che avrebbero usufruito di pensione.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here