Un Foggia anche fortunato vince con il Taranto

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Di Francesco Leggieri

Basta poco per far crollare un castello di sabbia ma, nel caso specifico, se il Taranto ha perso, lo deve, soprattutto, alla  rinuncia, annunciata, a fare la partita.  Quale miglior occasione per poter osare senza avere nulla da perdere? Tanto e comunque, il Foggia è già distante anni luce da tante squadre ma non solo per i punti che ha in classifica, ben 18, ma per quanto sta esprimendo sul rettangolo di gioco, frutto del lavoro degli anni precedenti di quel De Zerbi approdato nell’Olimpo del calcio e della sapienza dell’attuale tecnico, Stroppa, meno spregiudicato del suo predecessore. Noi riteniamo che, rinunciare prima di verificare sia sempre un errore di partenza, tanto, prima o poi, il Foggia incapperà nel primo stop e, siamo certi, a imporglielo sarà sicuramente una squadra che oserà, non la più forte. Fatta questa premessa, va detto che due infortuni hanno comunque impedito al tecnico della Bat di poter schierare, per tutti i novanta minuti, la miglior formazione. Altobello è anche finito in ospedale, poi dimesso, con trauma cranico mentre Stendardo  ha subito un infortunio alla coscia destra che lo terrà fuori almeno per due turni. Il primo gol dei satanelli, ad opera di Angelo, è stato sicuramente fortunoso ma, tornando a quanto scritto nell’incipit, riteniamo sia frutto dell’osare: cosa che manca a questo Taranto che sta costruendo le fortune (e le sue sfortune) sulle ripartenze, frutto di un’incapacità d’imporsi. Domenica prossima, allo Iacovone, ci sarà quel Catania atteso da 14 anni. E’ fanalino di coda per i punti di penalizzazione e viene da una sconfitta interna con l’Akragas. Mai come adesso, i rossoblù hanno bisogno del loro pubblico. Sarà sicuramente il momento per ripartire, in questo strano campionato che ha già stabilito le gerarchie. E siamo ancora a settembre…

Foggia-Taranto –  Cronaca 1° tempo: all’8′ conclusione di Sarno da fuori, Stendardo salva; al 10′ cross di De Giorgi per Magnaghi, l’attaccante rossoblù si gira e conclude debolmente col mancino. Un minuto dopo gran tiro di Vacca dal limite dell’area, Maurantonio risponde in corner; sugli sviluppi dell’angolo Garcia rischia un’autorete, ma sventa il pericolo. Al 40′ ci prova Angelo, Maurantonio è nuovamente bravo a disinnescare la botta, spedendo la sfera in corner. Al 42′ salvataggio di Pambianchi con un’ottima diagonale che impedisce a Mazzeo di fiondarsi sulla sfera, dopo un bel traversone di Sarno; Al 46’tentativo di sinistro di Bobb da lontano, alto

2° tempo: al 50′ cross di Agnelli pr Mazzeo, che di testa manda il pallone sopra la traversa; al 52′ rossoneri in vantaggio: Mazzeo serve Angelo, che dalla corsia destra fa partire un tiro-cross che si insacca alle spalle di Maurantonio. Al 58′ stacco di testa di Stendardo, su corner di Lo Sicco, blocca Guarna; al 63′ sinistro di Sarno, Maurantonio devia in corner. Al 69′ conclusione debole di Mazzeo; al 74′ ci prova di testa sempre Mazzeo, a lato. Al 75′ pallonetto di Viola, non di molto sopra la traversa; al 91′ punizione di Agnelli dal limite, sul fondo. Al 92′ raddoppio del Foggia: Riverola si incunea sulla fascia destra, crossa in mezzo per l’accorrente Letizia, abile a depositare la sfera in rete con un tap-in vincente.

Tabellino

Foggia-Taranto 2-0
Reti: st 6′ Angelo (Fg), 47′ Letizia (Fg)
Foggia – Guarna; Angelo, Loiacono, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo (27′ st Riverola); Sarno (37′ st Letizia), Mazzeo, Chiricò (19′ st Padovan). A disp.: Sanchez, Quinto, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Coletti, Sansone, Tucci. All.: Giovanni Stroppa.
Taranto – Maurantonio; Altobello (22′ pt Balzano), Stendardo (21′ st Nigro), Pambianchi; De Giorgi, Bobb (17′ st Viola), Lo Sicco, Garcia; Cedric; Bollino, Magnaghi. A disp.: Pizzaleo, Paolucci, Potenza, Sampietro, Balistreri, De Salve, Langellotti, De Toni. All.: Aldo Papagni.
Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna Ammoniti: Empereur e Guarna(Fg), De Giorgi (Ta); Partita giocata a porte chiuse.

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