Un Taranto confuso perde una ghiotta occasione a Caserta

0
353

Sarebbe il caso di cessare i festeggiamenti. Che il Taranto sia tornato in lega pro, ormai è un fatto acclarato. Siamo alla quarta e, mentre la testa della classifica è composta dalle squadre che sapevamo avrebbero fatto un campionato a parte (Lecce, Foggia, Matera e Juve Stabia), il resto delle compagini, escluso Paganese e Catania che sono in fondo alla classifica per motivi che esulano dal calcio giocato, tutte le altre, Taranto compreso, sono arroccate in una sorta di limbo che riteniamo ben presto sancirà le destinate a fare un campionato per conquistare i play-off e quelle che si giocheranno l’esclusione dai play-out. Attenzione: non vogliamo fare i pessimisti ma abbiamo compreso da subito che, la tanto esaltata B2, in fondo, non esiste. Anzi, rispetto agli altri gironi, quello metidionale annovera tante squadre blasonate ma non tante corazzate. Questo sarebbe un vantaggio per mister Papagni che forse non ha ancora trovato la quadratura del cerchio e, sopratrutto, non ha dato al Taranto, sino a questo momento, una sorta di gioco e non si intravedono schemi. Gli uomini, lo confermiamo, ci sembrano adatti alla terza serie. È chiaro che serve un uomo in grado di dettare i tempi ma, con la sua maestria e capacità di adattare i calciatori a ruoli diversi, il tecnico della Bat dovrebbe osare in questo momento, visto che la prossima avversaria, la Fidelis Andria, che gli jonici incontreranno fra soli tre giorni, sembra meno forte di quelle viste, sinora, allo Iacovone. Ieri sera è andata male. Compleanno festeggiato male per Papagni: era in vantaggio, per buona parte dell’incontro, grazie ad un rigore (netto) su Alessio Viola che poi lo stesso aveva trasformato in rete. La Casertana, invece, sulle ali dell’entusiasmo di un altro rigore (discutibilissimo) concessole da un arbitro forse troppo emozionato, ha vinto di forza contro un Taranto in superiorità numerica. Il che è tutto dire per una compagine che si è difesa per tre quarti del match. Poi quella ripartenza velenosa con conseguente tapin di Giannone e la frittata è stata fatta.

Francesco Leggieri

Cronaca a cura della redazione de La Voce di Taranto.
Casertana-Taranto: al 23′ Finizio atterra Viola, rigore per il Taranto; dal dischetto lo stesso attaccante ionico realizza. Al 28′ tiro-cross di Giorno, traversa; al 30′ conclusione ancora di Giorno, palla alta. Al 32′ sinistro da fuori area di Ciotola, palo esterno; al 46′ Ciotola da corner imbecca Rainone, che intercetta ma calcia fuori. Secondo tempo: l 52′ rigore abbastanza dubbio in favore della Casertana per un presunto fallo di Bobb su Finizio; dagli undici metri Giannone non sbaglia e firma l’1-1. Al 63′ buona azione sulla corsia mancina di Viola, che serve Paolucci: il destro di quest’ultimo si spegne alto. Al 67′ Casertana in dieci per l’espulsione diretta di Potenza, autore di un fallo su Magnaghi, ormai involato verso la porta avversaria. Al 70′ Maurantonio para male una punizione di Giannone, ma se la cava in qualche modo; al 77′ Casertana in vantaggio: da un calcio d’angolo del Taranto Garcia perde la sfera, parte il contropiede dei campani con Carlini, che fa l’assist decisivo a Giannone, bravo a superare Maurantonio con un rasoterra. All’88’ salvataggio quasi sulla linea di Rainone su una conclusione a botta sicura di Stendardo; al 91′ sponda di Magnaghi per Stendardo, che in girata conclude a lato. Al 96′ espulso Giannone per doppia ammonizione e Casertana che resta dunque in 9; al 98′ punizione di Stendardo sopra la traversa.

Tabellino
Casertana-Taranto 2-1
Reti – pt 24′ Viola (rig.) (Ta); st 10′ Giannone (rig.) (CE), 32′ Giannone (CE)
Taranto: Ginestra; Finizio, Potenza A., Rainone, Ramos; De Marco (8′ st Carriero), Matute, Giorno (34′ st D’Alterio); Giannone, Orlando, Ciotola (8′ st Carlini). A disp.: Anacoura, Fontanelli, Pezzella, Lorenzini, Rajcic, De Filippo, Colli, Taurino. All.: Andrea Tedesco.
Taranto: Maurantonio; Albotello, Stendardo, Pambianchi; De Giorgi, Nigro, Bobb (14′ st Lo Sicco), Garcia; Viola (26′ st Bollino), Magnaghi, Potenza F. (12′ st Paolucci). A disp.: Pizzaleo, De Salve, Balzano, Langellotti, Cedric, De Toni. All.: Aldo Papagni.
Arbitro: Daniele Viotti di Tivoli (Felice Sante Marinenza di L’Aquila – Alessandro Rotondale di L’Aquila)
Ammoniti: Altobello (TA); Lo Sicco (TA), Giannone (CE), Ginestra (CE)
Espulsi: Potenza A. (CE), al 22′ st, per gioco scorretto; Giannone (CE), al 51′ st, per somma di ammonizioni
Calci d’angolo: 3-1

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here