Vigilia di Taranto-Messina, domenica alle 16.30 allo “Iacovone”. Viola pensa positivo

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Indisponibili Cedric, Russo e Potenza

C’è l’intensità dice Alessio Viola in conferenza stampa. Buon per il Taranto, il lavoro di Fabio Prosperi dunque comincerebbe a farsi sentire. Ma piano con i proclami, il sentiero da compiere è impegnativo, il nuovo tecnico rossoblù lo sa. Per domenica alle 16.30, undicesima di campionato, Prosperi ha in mente la ricetta. La cura da seguire, però, richiede qualche settimana perché faccia il suo benevolo effetto. Fosse così semplice, ogni società di calcio ricorrerebbe a titolati farmacologi della pedata, piuttosto che puntare su allenatori promettenti. Il tecnico è maturato calciatore, poi allenatore in un ambiente nel quale si respira passione. Il rossoblù visto non come un fatto cromatico, ma vissuto come orgoglio. Degni di una maglia e di una piazza generosa che merita rispetto, questo l’incipit indirizzato a chi indossa questi colori e vuole andare a braccetto con società e tifoseria.

C’è il Messina domenica allo Iacovone. Attenzione a non sottovalutare l’avversario. Qualcuno dà per scontato che il crescendo si sostanzi con la vittoria, perché così è scritto: una sconfitta interna (Fondi), un pari esterno (Akragas), la prossima (Messina) – dicono gli “esperti” che tracciano grafici in crescendo – sarà una vittoria. Invece, calma e gesso. Il Fondi, corsaro a Taranto, qualcosa deve avere insegnato. Una gara giocata meglio dell’avversario non sempre al tramonto dei novanta minuti ti dice “ok, il prezzo è giusto”. Basti pensare a domenica scorsa, un paio di volte a un soffio dal raddoppio e puniti da un’azione fortunosa dei siciliani. Un solo punto in tasca invece dei tre meritati che avrebbero dato ossigeno al progetto.

Viola mercoledì ai microfoni dello Iacovone, in conferenza, è stato equilibrato, come insegna la tv. Mai sbilanciarsi, ma allo stesso tempo essere positivi. Così, la punta con tre gol realizzati, originario della provincia reggina, dunque sullo Stretto, non vuole perdersi il personale derby con i dirimpettai siciliani.

Il Taranto conta tre assenze, Cedric, Russo e Potenza. Prosperi contro il Messina e contro le emergenze, tecnico e squadra dovranno dimostrare di essere più forti anche di ogni avversità.

 

La Direzione

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